<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837</id><updated>2011-07-28T13:42:27.916-07:00</updated><title type='text'>PROTESI   GET IN NET</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-2059112775479979653</id><published>2010-03-04T08:09:00.000-08:00</published><updated>2010-03-04T08:10:39.324-08:00</updated><title type='text'>DIANA GAZZOLA: influenza dell’ambiente di coltivazione su alcuni aspetti qualitativi in radicchio  “Variegato di Castelfranco”</title><content type='html'>&lt;a name="0.1__Toc211748990"&gt;&lt;/a&gt;UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA&lt;br /&gt;&lt;a name="0.1_graphic02"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;FACOLTÀ  DI AGRARIA&lt;br /&gt;Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali &lt;br /&gt;TESI DI LAUREA SPECIALISTICA&lt;br /&gt;IN SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE &lt;br /&gt;influenza dell’ambiente di coltivazione su alcuni aspetti qualitativi in radicchio  “Variegato di Castelfranco”&lt;br /&gt;(Cichorium intybus L. var. silvestre Bischoff) &lt;br /&gt;Relatore:  Ch.mo Prof. Ferdinando Pimpini&lt;br /&gt;Correlatore: Dott. Carlo Nicoletto  &lt;br /&gt;Laureanda: Diana Gazzola &lt;br /&gt;Diana Gazzola&lt;br /&gt;Nata a Castelfranco V.to il 06/04/’83&lt;br /&gt;Residente in Via Col Moschin 15, Poggiana di Riese Pio X – 31039 (TV)&lt;br /&gt;Tel: 0423.485990&lt;br /&gt;E-mail: &lt;a href="mailto:diana.gazzola@unipd.it" target="_blank"&gt;diana.gazzola@unipd.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;INDICE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="0.1__Toc211748991"&gt;&lt;/a&gt;1. RIASSUNTO&lt;br /&gt;    Per la regione Veneto, i radicchi rappresentano indiscutibilmente un patrimonio unico nel suo genere. Le particolari caratteristiche organolettiche, il forte legame con il territorio e la lunga storia ne fanno una realtà estremamente preziosa, degna di essere salvaguardata. Tra le cicorie che hanno stretto un forte legame con questa regione vi è il radicchio “Variegato di Castelfranco”, uno dei più pregiati e ricercati ortaggi che crescono durante il periodo invernale.&lt;br /&gt;    Grazie alle sue caratteristiche qualitative, con il passare del tempo, questa tipologia di radicchio è divenuta sempre più famosa e richiesta dai consumatori non solo in Italia ma anche in Europa (Germania, Francia, Regno Unito, Austria e Svizzera) e nei Paesi oltreoceano (Stati Uniti, Canada, Messico, Cile). E’ stata inoltre insignita del marchio IGP nel luglio del 2006.&lt;br /&gt;    Negli ultimi anni, le richieste del mercato e soprattutto di chi consuma il prodotto, sono diventate sempre più esigenti dal punto di vista qualitativo, soprattutto nei confronti della salubrità e delle caratteristiche nutrizionali e salutistiche di ciò che viene ingerito.&lt;br /&gt;    Partendo da questi obiettivi, è stato condotto uno studio volto a valutare l’influenza dell’ambiente di coltivazione su alcuni parametri quanti-qualitativi della pianta quali: produttività, contenuto di sostanza secca, azoto proteico, nitrati, antiossidanti, polifenoli. In particolare è stato condotto un confronto tra 4 differenti classi di precocità del Variegato di Castelfranco. Inoltre è stata effettuata una comparazione tra il seme commerciale (di produzione T&amp;amp;T) e quello autoprodotto in alcune aziende coinvolte nella esperienza. Infine si è preso in considerazione l’effetto delle condizioni pedoclimatiche nei confronti degli aspetti qualitativi sopra citati.&lt;br /&gt;    Per le località prese in esame (Cavallino, Cavarzere, Lendinara, Monselice) sono state registrate tutte le pratiche agronomiche svolte dal trapianto alla raccolta al fine di evidenziare le diversità tra le varie zone di produzione.&lt;br /&gt;    Nei diversi rilievi sono state estirpate da ciascuna parcella 5 piante rappresentative dell’intera popolazione. Successivamente si è passati al rilievo distruttivo per suddividere le foglie esterne dalle intermedie e del grumolo, lamine delle foglie esterne, intermedie e del grumolo, nervature delle foglie esterne, intermedie e del grumolo, fusto e radici. Il materiale delle singole porzioni, provenienti dalle 5 piante, è stato mescolato per ottenere un campione omogeneo e rappresentativo dell’intera popolazione in coltura.&lt;br /&gt;    I diversi campioni sono stati poi sottoposti alle analisi qualitative previste.&lt;br /&gt;    I risultati ottenuti in questa esperienza hanno evidenziato pesi medi del grumolo superiori nel caso delle piante di classe di precocità 3 e 4. Inoltre una maggiore omogeneità dei grumoli è stata riscontrata nella coltura ottenuta da seme commerciale.&lt;br /&gt;    Contenuti significativi di sostanza secca sono stati osservati in piante allevate su terreni sabbiosi mentre per quanto riguarda l’azoto proteico, le maggiori concentrazioni sono state rilevate nelle foglie del grumolo delle piante estirpate dai terreni argillosi di Cavarzere e Lendinara, i quali, essendo caratterizzati da elevata capacità di ritenzione idrica, hanno rallentato la percolazione della soluzione circolante nel terreno.&lt;br /&gt;    I nitrati hanno evidenziato un minor accumulo nelle piante provenienti dal terreno sabbioso rispetto a quello argilloso. In ogni caso, ad eccezione delle radici e del fusto, i contenuti di nitrati nelle restanti porzioni edibili della pianta non hanno superato i più restrittivi limiti imposti dalla UE. Ciò consente dunque di affermare che il radicchio Variegato di Castelfranco, sotto questo punto di vista, non risulta essere un ortaggio dannoso per la salute del consumatore.&lt;br /&gt;    Nei confronti del contenuto di antiossidanti, piante a ciclo colturale più lungo si sono distinte per l’elevata presenza di questi composti. Tale risultato è giustificabile con il fatto che essendosi allungato il periodo di esposizione delle piante alle temperature più rigide, queste si sono difese producendo più inibitori dell’ossidazione.&lt;br /&gt;    Nell’ambito delle porzioni di pianta, le lamine delle foglie esterne si sono dimostrate le più ricche di antiossidanti perché, al contrario delle altre frazioni della parte aerea, sono state sottoposte a prolungati stress biotici e abiotici durante tutto il ciclo colturale in campo.&lt;br /&gt;    I quantitativi di polifenoli presenti nella pianta, in quanto anch’essi composti con azione antiossidante, hanno seguito gli andamenti presentati dagli inibitori dell’ossidazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-2059112775479979653?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/2059112775479979653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/03/diana-gazzola-influenza-dellambiente-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2059112775479979653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2059112775479979653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/03/diana-gazzola-influenza-dellambiente-di.html' title='DIANA GAZZOLA: influenza dell’ambiente di coltivazione su alcuni aspetti qualitativi in radicchio  “Variegato di Castelfranco”'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-4788422567926683264</id><published>2010-03-04T08:06:00.000-08:00</published><updated>2010-03-04T08:08:16.045-08:00</updated><title type='text'>PIERANGELO MERLO: Tracking di oggetti in sequenze video</title><content type='html'>Autore della tesi: Pierangelo Merlo&lt;br /&gt;attualmente studente del CdL magistrale in&lt;br /&gt;Ingegneria dell'Automazione&lt;br /&gt;presso l'Università degli Studi di Padova&lt;br /&gt;cell. 3478546133&lt;br /&gt;e-mail: pier.mlb@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nato il 15 Ottobre 1986 a Montebelluna (TV)&lt;br /&gt;Residente in via Foresto Vecchio 14, 31011 Asolo (TV)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tesi svolta per in conclusione del CdL triennale in&lt;br /&gt;Ingegneria dell'Informazione&lt;br /&gt;presso l'Università degli Studi di Padova&lt;br /&gt;Anno accademico 2008/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatore: chiar.mo prof. Paolo Tenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo della tesi: Tracking di oggetti in sequenze video&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indice di tesi:&lt;br /&gt;1 Introduzione: Computer Vision&lt;br /&gt;2 Metodi di acquisizione delle immagini                           &lt;br /&gt;  2.1 Acquisizione dell’informazione di profondità&lt;br /&gt;       2.1.1 Triangolazione&lt;br /&gt;       2.1.2 Tempo di volo (Time of Flight)&lt;br /&gt;       2.1.3 Diﬀerenza di fase&lt;br /&gt;  2.2 Acquisizione di sequenze video 2D&lt;br /&gt;       2.2.1 Sensore CCD&lt;br /&gt;3 Spazio proiettivo e spazio reale&lt;br /&gt;  3.1 Coordinate omogenee&lt;br /&gt;  3.2 Movimento sul piano e omograﬁa&lt;br /&gt;4 Localizzazione dell’oggetto                                      &lt;br /&gt;  4.1 Localizzazione tramite sottrazione del background       &lt;br /&gt;       4.1.1 Sottrazione di background semplice&lt;br /&gt;       4.1.2 Mixture of Gaussians&lt;br /&gt;  4.2 Localizzazione tramite colore&lt;br /&gt;       4.2.1 Histogram Backprojection&lt;br /&gt;  4.3 Algoritmi basati su spazi di feature&lt;br /&gt;       4.3.1 Scale Invariant Feature Transform&lt;br /&gt;5 Tracking dell’oggetto e ﬁltraggio del movimento&lt;br /&gt;  5.1 Tracking con ﬁltro di Kalman&lt;br /&gt;5.2               Non linearità/non gaussianità: Particle ﬁlter6 Tracking dei contorni             &lt;br /&gt;  6.1 Active contours - Snakes&lt;br /&gt;  6.2 B-Splines&lt;br /&gt;  6.3 Shape space&lt;br /&gt;7 Considerazioni ﬁnali       &lt;br /&gt;  7.1 Applicazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                     Sommario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa tesi si sono analizzate le modalità in cui è possibile estrarre informazione da immagini e sequenze video, con particolare riferimento alle metodologie che consentono la localizzazione e il tracking di oggetti.&lt;br /&gt;Dopo aver brevemente riepilogato i trascorsi storici e i concetti fondamentali della Computer Vision, si sono studiati gli strumenti che consentono di acquisire immagini del mondo circostante ricavando anche l’informazione di profondità (range scanners), e sottolineando come, per la maggiore economicità e diffusione delle normali camere a colori, sia più conveniente sviluppare metodologie che si basino sull’acquisizione di immagini bidimensionali. Si è studiato a questo proposito il funzionamento del sensore CCD, presente nelle comuni videocamere digitali.&lt;br /&gt;Si sono introdotti i principi fondamentali della geometria proiettiva, e si è sottolineato come l’impiego delle coordinate omogenee possa risultare particolarmente proficuo per relazionare il mondo tridimensionale con il piano proiettivo della videocamera. Si è mostrata un’applicazione di questi strumenti teorici nella definizione di un’omografia tra piani.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la localizzazione vera e propria dell’oggetto ricercato, si sono studiati metodi di sottrazione del background (ad aggiornamento proporzionale e con background modellato in modo statistico – Mixture of Gaussians), metodi basati sul colore (Histogram Backprojection) e metodi basati sull’estrazione di descrittori di feature avanzati (SIFT). In quest’ultimo caso, le feature dell’oggetto e delle immagini analizzate vengono relazionate a un descrittore che è rappresentato da un vettore in un opportuno spazio di feature.&lt;br /&gt;Si sono quindi studiati i vantaggi di istituire un modello dinamico del movimento per migliorare le prestazioni in ambito di tracking (Kalman Filter, Particle Filter).&lt;br /&gt;Infine, si sono visti metodi che consentono di tracciare il contorno di oggetti deformabili tramite linee spezzate (Snakes) e curve polinomiali (B-Splines). Queste ultime permettono di regolarizzare i contorni, istituendo un opportuno spazio delle forme (shape space), del quale si sono solo accennate le potenzialità.&lt;br /&gt;Il lavoro è concluso da considerazioni sui problemi aperti di queste metodologie, e sulle modalità per integrare armoniosamente i vari approcci studiati in modo da creare algoritmi di tracking di impiego generale, che non richiedano un eccessivo intervento di adattamento al task specifico che si vuole eseguire. Si sono inoltre enumerati i principali ambiti applicativi delle tecniche studiate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-4788422567926683264?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/4788422567926683264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/03/pierangelo-merlo-tracking-di-oggetti-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/4788422567926683264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/4788422567926683264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/03/pierangelo-merlo-tracking-di-oggetti-in.html' title='PIERANGELO MERLO: Tracking di oggetti in sequenze video'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-4942015644939493445</id><published>2010-03-04T08:05:00.000-08:00</published><updated>2010-03-04T08:06:21.139-08:00</updated><title type='text'>LUCIA GAZZOLA: La Responsabilità Sociale d'Impresa nel sistema veneto</title><content type='html'>Gazzola Lucia,&lt;br /&gt;nata il 05/03/84, residente in Via Longobardi n. 7, Montebelluna&lt;br /&gt;Telefono: (+ 39) 0423 301251 Cellulare: (+ 39) 3495745477&lt;br /&gt;E-mail: &lt;a href="mailto:kimani@libero.it" target="_blank"&gt;kimani@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scienze Politiche dell'Università  di Padova, Istituzioni e Politiche dei Diritti Umani e della Pace&lt;br /&gt;Relatore: Franco Bosello Titolo tesi: La Responsabilità Sociale d'Impresa nel sistema veneto Indice:&lt;br /&gt;CAPITOLO 1: IL CONCETTO DI RESPONSABILITA' SOCIALE D'IMPRESA&lt;br /&gt;1.1. Un breve excursus storico e le principali teorie economiche sulla CSR&lt;br /&gt;1.2. La definizione di CSR e lo Sviluppo Sostenibile&lt;br /&gt;1.3. Quali sono i vantaggi della CSR?&lt;br /&gt;1.4. Gli strumenti di CSR&lt;br /&gt;CAPITOLO 2: IL QUADRO INTERNAZIONALE&lt;br /&gt;2.1. Il ruolo dell’ILO&lt;br /&gt;2.2. Il Global Compact&lt;br /&gt;2.3. Le Norme sulla Responsabilità delle compagnie transnazionali ed altre imprese riguardo i DU&lt;br /&gt;2.4. Le Linee Guida OCSE&lt;br /&gt;2.5. Altre iniziative e standards&lt;br /&gt;CAPITOLO 3: IL QUADRO COMUNITARIO&lt;br /&gt;3.1. Il Libro Verde della C. E. del 2001: “Promuovere un quadro europeo per la Responsabilità  Sociale delle Imprese”&lt;br /&gt;3.2. La Comunicazione della C. E. del 2002: “Responsabilità sociale delle imprese: contributo delle imprese allo sviluppo sostenibile”&lt;br /&gt;3.3. La Comunicazione della C.E. del 2006: “Il partenariato per la crescita e l'occupazione: fare dell'Europa un polo di eccellenza in materia di responsabilità sociale delle imprese”&lt;br /&gt;3.4. La Risoluzione del P. E. del 13 marzo 2007 sulla CSR: un nuovo partenariato&lt;br /&gt;CAPITOLO 4: IL QUADRO NAZIONALE&lt;br /&gt;4.1. Il Progetto CSR-SC&lt;br /&gt;4.2. Il Protocollo d'Intesa tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Unioncamere Nazionale  &lt;br /&gt;4.3. L'approccio delle imprese italiane alla CSR dal 2003 al 2006&lt;br /&gt;4.4. ICSR – Fondazione per la Diffusione della Responsabilità Sociale delle Imprese&lt;br /&gt;4.5. La proposta di legge e il disegno di legge sulla CSR&lt;br /&gt;4.6. Lo stato dell'arte dei comportamenti responsabili in Italia: alcune tendenze in atto dopo il 2006&lt;br /&gt;CAPITOLO 5: DALLA RESPONSABILITA' SOCIALE D'IMPRESA ALLA RESPONSABILITA' SOCIALE DI TERRITORIO&lt;br /&gt;5.1. Gli elementi di Responsabilità Sociale di Territorio&lt;br /&gt;5.2. L'importanza del fattore comunicativo nelle relazioni&lt;br /&gt;5.3. Il contributo di due ricerche venete sulla RST&lt;br /&gt;CAPITOLO 6: IL RUOLO DELLA REGIONE VENETO NELLA CSR&lt;br /&gt;6.1. Il primo Protocollo d'Intesa tra Unioncamere e la Regione Veneto&lt;br /&gt;6.2. Il documento sui requisiti minimi per un percorso di CSR&lt;br /&gt;6.3. Il Bando Regionale sulla certificazione etico-sociale per premiare le imprese virtuose&lt;br /&gt;CAPITOLO 7: L'ASSOCIAZIONE VENETO RESPONSABILE. “PER UN OSSERVATORIO RESPONSABILE: INDAGINE DIRETTA”&lt;br /&gt;7.1. La Rete regionale Veneto Responsabile e l'Osservatorio Responsabile&lt;br /&gt;7.2. Gli obiettivi dell'indagine e la relativa attuazione&lt;br /&gt;7.3. Risultati dell'indagine: un confronto tra la progettualità del 2006 e quella del 2009&lt;br /&gt;7.4. Alcuni problemi di natura metodologica&lt;br /&gt;CAPITOLO 8: IL VALORE DELLA CERTIFICAZIONE SA 8000 NEL SISTEMA VENETO: “DUE CASI STUDIO”&lt;br /&gt;8.1. Il contenuto della certificazione SA 8000&lt;br /&gt;8.2. La sua diffusione a livello internazionale e nazionale&lt;br /&gt;8.3. Galvanin Luigino S.p.a&lt;br /&gt;8.4. Codess Sociale soc. coop. Sociale&lt;br /&gt;Il concetto di Responsabilità Sociale d'Impresa o Corporate Social Responsibility (CSR) è nato agli inizi del XXI° secolo dalla Commissione dell'Unione Europea, la quale, attraverso il Libro Verde: “Promuovere un quadro europeo per la Responsabilità Sociale delle Imprese” del 2001, ha stabilito che per un'impresa essere socialmente responsabile implica “andare oltre il semplice rispetto della normativa vigente, investendo di più nel capitale umano, nell'ambiente e nei rapporti con le parti interessate”. Negli ultimi tempi, il dibattito sulla Responsabilità Sociale d'Impresa si è intensificato, coinvolgendo un numero sempre maggiore di attori, tra cui le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sindacali, la società civile, le associazioni di categoria, i centri di ricerca e le Università. In relazione all'evoluzione del concetto in questione, in Veneto è nata una nuova declinazione di CSR, ovvero la Responsabilità Sociale di Territorio, che viene riferita all'intera collettività e si rivolge, quindi, ai soggetti che compongono il territorio, che sono, soprattutto, le piccole medie imprese, le quali, recentemente, hanno avuto la tendenza a raggrupparsi in distretti industriali e costituire così un “sistema di imprese”. Il principale attore coinvolto nella realizzazione degli obiettivi di un'efficace politica di CSR nel territorio di riferimento, è la Regione Veneto. L'istituzione ha contribuito, con i suoi interventi, a rendere il territorio veneto una realtà ricca di segnali positivi provenienti dalle imprese che si incamminano verso una strada di maggiore responsabilità. Tra le iniziative regionali più significative, vi rientra il Bando Regionale relativo a 540 mila euro di contribuiti per le imprese che hanno ottenuto la certificazione SA 8000. Tale strumento, oltre che a premiare quelle imprese che volontariamente hanno adottato un sistema di gestione mirato alla tutela e alla promozione dei diritti umani, nello specifico dei diritti dei lavoratori, è volto ad incentivare il rispetto delle garanzie nei confronti dei dipendenti delle realtà venete. La Regione Veneto negli ultimi anni ha posto una particolare attenzione anche su altri aspetti della CSR. Oltre che ad impegnarsi in azioni finalizzate alla prevenzione dello sfruttamento minorile e alla tutela dei diritti dei lavoratori, essa si è attivata anche nei confronti dell'inquinamento ambientale, e ha stipulato ed attivato delle sperimentazioni con province, comuni, camere di commercio, associazioni di categoria e di tutela dell'ambiente, e centri di ricerca.&lt;br /&gt;La Regione continuerà la propria attività, in materia di CSR, promuovendo, sensibilizzando, informando e formando sui principi fondamentali del “fare impresa” in modo etico, attraverso soprattutto il Progetto CSR Veneto, il relativo Forum Multistakeholders e il contributo di tutti gli attori che, o in collaborazione con la Regione o singolarmente, perseguono gli obiettivi di CSR. Tra questi, ricordiamo i principali, ossia lo Sportello CSR della Provincia di Vicenza, che segue molte attività di diffusione e promozione in termini di Responsabilità Sociale d'Impresa, oppure l'Associazione Veneto Responsabile, una rete regionale senza scopo di lucro che mira alla costruzione di uno sviluppo del territorio veneto secondo un'ottica sostenibile. Attraverso l'indagine che ho condotto, da luglio a settembre del 2009, per l'Associazione Veneto Responsabile nell'ambito del Progetto “Osservatorio Responsabile”, ho avuto modo di delineare i comportamenti degli attori (istituzionali, economici e sociali) contattati in relazione all'attuazione delle buone pratiche di CSR. Lo strumento, che si è ritenuto opportuno utilizzare in questo tipo di attività, è il questionario, con cui si è potuto realizzare sia un'indagine di verifica, per i soggetti che hanno collaborato al progetto “Osservatorio Responsabile” nel 2006, che un'indagine conoscitiva, per coloro che sono stati chiamati per la prima volta a contribuire alla mappatura delle buone pratiche presenti nel territorio veneto. Alla luce del recente Bando Regionale, i nuovi soggetti che sono stati contattati per l'indagine conoscitiva, sono gli attori veneti che hanno ottenuto la certificazione SA 8000 e che sono presenti nell'elenco stilato dal SAI. Grazie ai risultati che sono emersi dall'indagine, sono state individuate delle azioni che potrebbero risultare utili al territorio, al fine di creare una società più coesa e rispettosa della dimensione sociale ed ambientale attorno a cui ruota l'impresa. A tal riguardo i principali ambiti d'azione sono: il sostegno alle imprese socialmente responsabili e alla finanza locale, la creazione di spazi di incontro in cui si possano concretizzare le idee imprenditoriali dei giovani veneti, e un nuovo modello di governance allargata tra pubblico e privato.&lt;br /&gt;È con questo auspicio che ho studiato con vivo interesse il fenomeno della Responsabilità Sociale in Veneto: pensare alla nascita di altrettanti sistemi regionali in grado di sollecitare gli attori economici, sociali, ed istituzionali a collaborare per costruire un nuovo e possibile modello di sviluppo sostenibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-4942015644939493445?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/4942015644939493445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/03/lucia-gazzola-la-responsabilita-sociale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/4942015644939493445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/4942015644939493445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/03/lucia-gazzola-la-responsabilita-sociale.html' title='LUCIA GAZZOLA: La Responsabilità Sociale d&apos;Impresa nel sistema veneto'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-1719439449943170349</id><published>2010-02-24T08:01:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T08:03:49.529-08:00</updated><title type='text'>LUCA DE GASPARI - La ricchezza dei poveri: volti, movimenti e passioni dei personaggi di Ermanno Olmi</title><content type='html'>&lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 20pt;font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;LUCA DE GASPARI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Residente a Crocetta del Montello&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;E-mail: &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;&lt;span lang="zxx"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="mailto:scesodallacroce@gmail.com"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;scesodallacroce@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-left: -0.32cm; margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;CORSO DI LAUREA IN DISCIPLINE DELL'ARTE DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;PRESSO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;TESI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-left: -0.32cm; margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 28pt;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;LA RICCHEZZA DEI POVERI.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-left: -0.32cm; margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 28pt;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;Volti, movimenti e passioni dei personaggi di Ermanno Olmi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-left: -0.32cm; margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Relatore: Ch.mo Prof. Mirco Melanco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="text-align: left;margin-left: -0.32cm; margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; margin-bottom: 0cm"&gt;I&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;NTRODUZIONE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;CAPITOLO 1:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;  Ermanno Olmi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;CAPITOLO 2:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;  &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La ricchezza dei poveri:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; text-indent: 0.32cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;2.1 Su e giù per le montagne&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; text-indent: 0.32cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;2.2 Alienati e innamorati&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; text-indent: 0.32cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;2.3 Angeli sporchi nella città&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; text-indent: 0.32cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;2.4 Dipingere un mondo&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; text-indent: 0.32cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;2.5 Sotto la patina dell’apparenza&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; text-indent: 0.32cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;2.6 Tra storia e fantasia&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; text-indent: 0.32cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;2.7 Centochiodi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;CONCLUSIONE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;ALBUM FOTOGRAFICO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 5cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;FILMOGRAFIA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Anno Accademico&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.14cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;2007/2008&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Contatti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;3408348611&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;scesodallacroce@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.1cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-right: -0.1cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;LA RICCHEZZA DEI POVERI &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: -4.86cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: -0.1cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Guardare un uomo e accorgersi che dietro al suo volto, ai suoi occhi, c'è una vita e c'è una storia, fatta di incontri, di esperienze, costellata di persone e cose, colorata da da gioie e dolori. Guardare un uomo e accorgersi che dietro c'è tutto un mondo di passioni, di credenze, di paure. Guardare un uomo e accorgersi che in quel momento anche lui ci sta guardando e sta lentamente esaminando le rughe sul nostro volto, i capelli bianchi che abbiamo in testa e piano piano rendersi conto che tutto nasce e vive da uno sguardo, e con esso si perde e si dimentica.&lt;br /&gt;Pensare a quella storia e avere voglia di raccontarla, di sussurrarla, con umiltà oppure di urlarla al mondo perché tutti ne possano conoscere i luoghi, le immagini, i personaggi.&lt;br /&gt;Ecco che allora si è inventato il cinema, ineguagliabile fucina di ricordi, veri o immaginari che siano non ha importanza, ottenuti per immagini e per immagini proposti. Una fabbrica capace di racchiudere in poche ore delle intere vite, espresse attraverso un volto, un gesto, una frase e di far si che non svaniscano mai più. Ma quando, come per magia, ritornano ad essere proiettate, allora ecco che un fiume di emozioni, e appunto di ricordi, ci investe di colpo e ci blocca li, immobili nella scomoda poltroncina di un cinema, ad ammirarla in tutti i suoi giochi di storie e di vite, incapaci di intervenire, incapaci di scappare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: -0.1cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Il mondo cinematografico di Ermanno Olmi è tutto volto a mettere in evidenza personaggi ripresi dalla vita reale e appartenenti al mondo del proletariato esteso sia al movimento operaio che alla società contadina. Impegnato nel dare spazio alle emozioni dei soggetti inquadrati dalla macchina da presa il regista si distingue, nei film come nei documentari, per la costante attenzione alle sofferenze umane. Il suo uso del mezzo cinematografico è posto al servizio dei volti, le cui espressioni rivelano il mondo circostante, dei gesti, come l’uso delle mani per lavorare la terra o per dar vita a oggetti semplici ma preziosi come un paio di zoccoli, ma anche al servizio dei valori e dei paesaggi le cui manifestazioni sono dimostrazioni altrettanto profonde delle non sempre felici condizioni di vita degli uomini. Il regista mette sullo schermo la voce delle immagini e dei grandi silenzi, ritrae la semplicità della vita, interroga l’uomo e lo smaschera, mostrandone l’alienazione e i limiti. Quando si discosta dal descrivere il modesto e duro mondo della sua giovinezza dove gli uomini arrancano per riuscire a sopravvivere in un paese, quello del secondo dopoguerra, che si deve reinventare egli sceglie di narrare mondi lontani scavando ora nella fantasia, ora nella storia e ci riesce trasformando i luoghi dell’immaginazione in illusioni che paiono più che reali: un lago diventa magicamente un oceano e la banale stanza di casa in un caffè di Parigi. La concretezza è dunque un tratto caratteristico di questo regista e poeta dell’immagine in grado di rendere visibili e certi i pensieri e che, molto spesso, ricorre ad attori non professionisti. Li indaga nel loro quotidiano come un pedinatore zelante, curioso, ostinato, mai ossessivo. Olmi è in grado di restituire allo spettatore storie la cui dolce dignità giunge dritta al cuore. Accanto a guerrieri, santi e bevitori il regista di origini bergamasche si rivolge con sguardo attento e appassionato all’emarginato urbano, eroe perdente perché sconfitto in anticipo, fagocitato dal ritmo di metropoli in costante trasformazione e disattente a non calpestare i diritti degli individui più deboli, inglobati nei meccanismi del vivere moderno, di un sociale sempre più aggressivo e intollerante verso chi non sa far parte del sistema. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: -0.1cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm"&gt; “&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La ricchezza dei poveri” è uno status cui Olmi arriva negli anni, non è la determinazione di un particolare aspetto sociale, non è la rappresentazione della classe che nell’umiltà trova un ampio riconoscimento, ma è piuttosto una liturgia laica che si appropria dei fluidi naturali della vita per divenire realtà, rappresentazione, gioia di essere, forza nell’affrontare le difficoltà, di godere di piccoli accadimenti naturali, quanto grandiosi nel loro rituale manifestarsi. La tesi si propone di documentare perché il Maestro Ermanno Olmi sia un autore fondamentale per la storia del cinema del XX secolo non solo italiano ma internazionale. Il suo stile vellutato consiste in piccoli tocchi che seducono lo spettatore e che nel contempo lo fanno entrare in scenari del pensiero e della ragione altrove incompiuti. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-1719439449943170349?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/1719439449943170349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/luca-de-gaspari-la-ricchezza-dei-poveri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/1719439449943170349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/1719439449943170349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/luca-de-gaspari-la-ricchezza-dei-poveri.html' title='LUCA DE GASPARI - La ricchezza dei poveri: volti, movimenti e passioni dei personaggi di Ermanno Olmi'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-1134639825708599413</id><published>2010-02-24T07:54:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T07:56:11.166-08:00</updated><title type='text'>CLAUDIA CAMPARI - La fotografia di Ugo Mulas tra cronaca e pubblicità</title><content type='html'>&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-weight: bold; "&gt;CAMPARI CLAUDIA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-weight: bold; "&gt;Nata il 02/11/1985&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Residente in Via V.Bernardi, 47 Poggiana di Riese Pio X (TV)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;e-mail: claudia.campari.0@alice.it&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;PRESSO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;TESI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 30pt;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;LA FOTOGRAFIA DI UGO MULAS TRA CRONACA E PUBBLICITA’&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Relatore: Professor. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Carlo Alberto Zotti Minici&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;INDICE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;1 . INTRODUZIONE       &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;2 . BIBLIOGRAFIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1954&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;           &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1956              &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;           &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1958&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;           &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1960&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;           &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1962&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;           &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1964&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;           &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1966&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;           &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1968&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;           &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1970&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;           &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;1972&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;3 . &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;ATTESE DI LUCIO FONTANA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;            &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;4 . VIAGGIO NEGLI U.S.A.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;L’incontro con Duchamp&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; Jasper Johs&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; Linchstein&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt; Oldenberg&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Stella e Poons&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Rauschenberg&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Warhol&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;5 . VERIFICHE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; Omaggio e Niepce. 1971&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; L’operazione fotografica. Autoritratto per Lee Friedlander. 1971&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; Il tempo fotografico. A Jannis Kounellis. 1969&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; L’uso della fotografia. Ai fratelli Alinari. 1971&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; L’ingrandimento. Il cielo per Ninì. 1972&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; L’ingrandimento. Dalla mia finestra ricordando l afinestra di Gras. 1972&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; Una mano sviluppa, l’altra fissa. A Sir John Friederick William Herschel. 1970-72&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; Gli Obiettivi. A Davide Mosconi, fotografo. 1972&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; Il sole, il diaframma, il tempo di prova. 1971-72&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; Decima verifica. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; L’ottica e lo spazio. A Arnaldo Pomodoro. 1972&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; La didascalia. A Man Ray. 1970-72&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; Autoritratto con Ninì. 1972&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; L’ultima verifica. Per Marcel Duchamp. 1970&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;6 . CONCLUSIONI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;7 . BIBLIOGRAFIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;                        &lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Abstract&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La storia della fotografia non è la serie di scoperte tecniche, bensì di scelte espressive.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Con questa frase si potrebbe descrivere l’operato di Ugo Mulas. Infatti, lui si dedica a documentare l’arte in modo diverso dal solito: fotografa la Scena dell’Arte, il mondo che circonda l’opera, senza i quali l’opera non ha ragione di esistere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Fin dai primi lavori alle Biennali, cominciati nel 1954 e potratti fino al 1972, riconosciamo l avolontà di Mulas di indagare quel mondo che gli si era aperto davanti fra i tavolini del Bar Giamaica, presso l’Accademia di Brera a Milano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Già allora gli artisti facevano a gara per farsi fotografare dai pochi fotografi che circolavano tra le sale espositive, in più Mulas cercava di documentare quegli attimi che i semplici visitatori non potevano vedere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Gli attimi che precedevano gli allestimenti delle sale, gli artisti che trasportavano le loro opere, che si riunivano e si consigliavano coi propri collezionisti e critici, che festeggiavano ai tavolini del bar, che aspettavano la proclamazione del vincitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Per Mulas il modo di lavorare migliore era quello di realizzare delle sequenze fotografiche in cui, scatto dopo scatt, riusciva a cogliere tutti i gesti e le espressioni degli artisti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Attraverso le sequenze riuscì a documentare il modo di lavorare di ogni artista e così possiamo leggere tutte le differenze che intercorrono fra vari artisti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Le sequenze più significative, del suo viaggio negli Stati Uniti, sono quelle di Stella e di Poons del 1964.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;In queste fotografie Mulas coglie le differenze più sostanziali, infatti per Stella realizza un fotoreportage molto più statico, posato e ben calibrato per sottolineare la sua propensione ad un lavoro metodico, itterato dove per 8 ore continuava a ripetere incessantemente gli stessi gesti. Per Poons invece realizza un reportage molto più dinamico in linea col suo modo di operare, infatti l’artista si spostava continuamente, si avvicinava e allontanava dalla tela per avere contemporaneamente una visione d’insieme e un dettaglio dell’opera.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Altra sequenza molto importante e significativa è quella delle “Attese” di Lucio Fontana, nella quale traspare tutta l’attesa che precede il gesto del taglio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Mulas coglie ogni singolo attimo, ogni singolo fremito della mano che tiene il taglierino e che si avvicina alla tela.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Il rapporto molto intimo tra i due artisti permette a Mulas di cogliere l’intenzione vera e propria dell’artista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Mulas ha sempre voluto distinguersi dall’operato di altri fotografi che prediligevano l’attimo irrepetibile atteso per ore ed ore, perchè per Mulas il fotografo non è un ladro di immagini e se per poter scendere nelle strade il fotografo deve documentare la norma, lo svolgersi del reale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Solo quando fotografò Jaspe Jonhs nel 1964, Mulas si rese conto di quanto potesse essere ambigua la fotografia. Infatti fotografò l’artista nel momento in cui stava dipingendo e nello scatto venne fermata anche l’ombra dell’artista mentre teneva il pennello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Quest’immagine fece pensare Mulas, capì che così facendo oltrepassava il limite poichè in quello scatto la fotografia diveniva pubblicità dell’artista e delle sue opere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-1134639825708599413?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/1134639825708599413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/claudia-campari-la-fotografia-di-ugo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/1134639825708599413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/1134639825708599413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/claudia-campari-la-fotografia-di-ugo.html' title='CLAUDIA CAMPARI - La fotografia di Ugo Mulas tra cronaca e pubblicità'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-1490155918233080645</id><published>2010-02-24T07:52:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T07:54:05.575-08:00</updated><title type='text'>SILVIA GAZZOLA - La cortesia nella corrispondenza commerciale</title><content type='html'>&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-weight: bold; "&gt;SILVIA GAZZOLA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Nata il 23/04/1981&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Residente in Via del Redentore 11, Altivole (TV)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;e-mail: &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="mailto:sgazzola81@alice.it" target="_blank"&gt;sgazzola81@alice.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;LAUREA SPECIALISTICA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;IN LINGUE STRANIERE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;FACOLTA’ DI LETTERE E FILOFIA E SCIENZE POLITICHE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;PRESSO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;TESI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 28pt;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;LA CORTESIA NELLA CORRISPONDENZA COMMERCIALE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Relatore: Prof.ssa Federica Masiero&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Anno accademico 2008-2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;INDICE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;  &lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;La  lingua dell’economia come lingua speciale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ol&gt;   &lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Le   lingue speciali: classificazione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La   lingua dell’economia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La   corrispondenza commerciale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;ol&gt;    &lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Le    lettere commerciali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La    corrispondenza commerciale via e-mail&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;  &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol start="2"&gt;  &lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;  &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Il concetto di cortesia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ol&gt;   &lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Origine   e definizione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La   cortesia verbale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La   “Logica della cortesia” di Lakoff&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Il   modello di Brown e Levinson&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Il   Principio di Cortesia di Leech&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol start="3"&gt;  &lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;  &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;La cortesia nell’ambito  commerciale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ol&gt;   &lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La   cortesia come strategia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La   cortesia è importante per la sopravvivenza dell’azienda&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La   cortesia nella comunicazione commerciale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;ol&gt;    &lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La    cortesia nella corrispondenza commerciale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La    cortesia nelle varie situazioni comunicative&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;  &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol start="4"&gt;  &lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;  &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Analisi di lettere commerciali&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ol&gt;   &lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Richiesta   di nominativi ed indirizzi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Richiesta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Offerta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Ordine&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Conferma   d’ordine&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Richiesta   di informazione creditizia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Avviso   di spedizione e fattura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Problemi   di consegna o consegna difettosa: il cliente al fornitore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Problemi   di consegna o consegna difettosa: il fornitore al cliente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Problemi   di pagamento&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p lang="en-GB" align="CENTER" style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Abstract&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Nella mia tesi ho voluto approfondire ed esaminare il ruolo della cortesia nella corrispondenza commerciale. Dopo aver illustrato le peculiarità del linguaggio economico, le varie teorie linguistiche sulla cortesia e l’importanza di questo fenomeno nella comunicazione commerciale, ho analizzato un corpus di lettere (in lingua tedesca) con il fine di rilevare le caratteristiche funzionali e linguistiche di ciascun tipo di lettera, le strategie di cortesia utilizzate e il livello di creatività e positività delle formulazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;E’ fondamentale precisare che l’autentica cortesia va ben oltre l’etichetta. Quest’ultima rappresenta infatti un insieme di regole codificate, ovvero costituisce un comportamento esterno, mentre la cortesia, pur essendo anch’essa osservata come manifestazione esterna, esteriore addirittura, nasce dalla gentilezza di spirito, da un atteggiamento essenzialmente positivo e benevolo verso gli altri esseri umani. Ecco perché la cortesia nella comunicazione commerciale non può e non deve limitarsi all’uso di frasi fatte che vengono imparate a memoria secondo schemi prestabiliti: uno stile personale e vivace costituisce una forma di cortesia, mentre uno stile convenzionale si avvicina maggiormente al concetto di etichetta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Se è vero che la corrispondenza commerciale, configurandosi come uno scambio relazionale più che transazionale, non può prescindere dalla cortesia, è altrettanto vero che nel corpus analizzato sembra essere rispecchiata soprattutto la sua componente esteriore anziché quella interiore: ciò si deve sia alla prevalenza di uno stile convenzionale sia alla constatazione che essa non trova adeguata espressione in tutti i modelli di lettere. Il fatto che il modello più soddisfacente sia quello dell’offerta avvalora la considerazione della cortesia come strategia per conquistare il cliente, ma, affinché essa non venga smascherata come tale, è necessario manifestarla in tutte le occasioni di corrispondenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La cortesia, essendo la base dell’efficacia e della qualità dei rapporti umani e sociali, risulta essenziale per la sopravvivenza di un’impresa. Al giorno d’oggi sembra che la capacità di comportarsi in modo cortese abbia un peso persino maggiore delle abilità tecniche, in quanto in una società tecnologicamente avanzata aumenta il bisogno di sensibilità e di una componente personale: indipendentemente dalla capacità e precisione delle moderne tecnologie, si deve pur sempre interagire con le persone.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La cortesia rientra dunque nell’ambito delle cosiddette &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;soft skills&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;, espressione con cui si intende un’ampia sfera di capacità relazionali e comportamentali ormai indispensabili per potersi inserire con successo nella vita lavorativa. A questo proposito è importante evidenziare che la cortesia costituisce una forma di intelligenza, definita intelligenza emotiva: in assenza di essa, anche l’intelletto, vale a dire l’intelligenza razionale, non può funzionare al meglio. Daniel Goleman, autore del libro &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Emotional Intelligence&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; (1995), dichiara addirittura che la mancanza dell’abilità sociale può portare un individuo intellettualmente brillante a colare a picco nelle sue relazioni, rivelandosi arrogante, antipatico o insensibile: l’autocontrollo e l’empatia sono le competenze sociali che contribuiscono all’efficacia dell’individuo nel trattare con gli altri, consentendogli di plasmare un’interazione, di persuadere e influenzare l’ascoltatore. Al contrario della riflessione strettamente razionale e utilitaristica, per la quale sono efficaci brevi comunicazioni, la cortesia è una strategia che si basa in un certo qual modo sulla ridondanza e richiede quindi un maggiore dispendio comunicativo e interattivo; tuttavia si può affermare che essa è economica in quanto si tratta di una “deviazione” che permette ad un’azienda di raggiungere uno scopo o conquistare un cliente più velocemente e in maniera duratura, assicurandosi così vantaggi a lungo termine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-1490155918233080645?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/1490155918233080645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/silvia-gazzola-la-cortesia-nella.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/1490155918233080645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/1490155918233080645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/silvia-gazzola-la-cortesia-nella.html' title='SILVIA GAZZOLA - La cortesia nella corrispondenza commerciale'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-3646982264538715834</id><published>2010-02-24T07:50:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T07:52:28.238-08:00</updated><title type='text'>DAMIANO TOSCAN - Rappresentazione digitale del Complesso Monumentale Brion</title><content type='html'>&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 20pt;font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;DAMIANO TOSCAN&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Nato il 07/12/1980&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Residente a Cavaso del Tomba (TV) Via Luigi Stefanin 11&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-weight: bold; font-family:Arial, sans-serif;"&gt;e-mail: damianotoscan@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 20pt;font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Master in Architettura Virtuale presso Istituto Quasar Design University di Roma&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-size: 28pt;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;Rappresentazione digitale del Complesso Monumentale Brion&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;ABSTRACT&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Come sarebbe stato il progetto del verde di Tomba Brion voluto da Carlo Scarpa?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;In che modo il degrado dei materiali può agire sull’opera dell’Architetto veneziano?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Un intervento di restauro che tipo di esiti potrebbe dare alle opere murarie?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;E ancora: in che modo un tour virtuale dell’intero complesso Brion, che ne permetta l’esplorazione in tempo reale di ogni minima parte, può contribuire alla divulgazione di una delle opere di Architettura più visitate de XX secolo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Attraverso le attuali tecnologie della computer grafica, mutuate dal mondo del cinema e del videogame, il progetto di Rappresentazione digitale del Complesso Monumentale Brion intende dimostrare come queste tecniche possano essere d’ausilio al mondo dell’architettura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Si tratti di pre-visualizzazione di progetti di restauro, di studi sull’impatto ambientale causato da manufatti architettonici, della realizzazione virtuale di opere mai edificate o non più esistenti, oppure di tour virtuali di opere di architettura da utilizzare per lo studio o per la divulgazione didattica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Nello specifico il lavoro di Rappresentazione digitale del Complesso Monumentale Brion si sviluppa nelle seguenti fasi: &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;ul&gt;  &lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Modellazione  3D dell’intero complesso su base del rilievo fatto tra il 1998 e  il 2000 dall’Univesità IUAV di Venezia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Rilievo  fotografico di tutte le superfici per acquisire le texture e normal  maps da applicare al modello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Studio  dell’illuminazione nelle varie fasi della giornata, degli esterni  del complesso e degli interni della cappella.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Studio  della vegetazione e successiva riproduzione attraverso software  generatori di botanica digitale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Composizione  e calcolo di scene statiche&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Story  boarding, calcolo e montaggio di scene animate e adeguatamente  composte per la visualizzazione  real time.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Attualmente sono concluse le fasi di modellazione, texturing, illuminazione e resa fotorealistica di immagini statiche. Manca&lt;/span&gt; la componente di animazione ed editing realtime.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-3646982264538715834?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/3646982264538715834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/damiano-toscan.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/3646982264538715834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/3646982264538715834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/damiano-toscan.html' title='DAMIANO TOSCAN - Rappresentazione digitale del Complesso Monumentale Brion'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-2041332066777955094</id><published>2010-02-24T07:49:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T07:50:30.242-08:00</updated><title type='text'>DAVIDE STONA - Dentro i segni del paesaggio, tra ciò che affiora e l'invisibile, l'altavia TV1 nel versante del Grappa.</title><content type='html'>&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 20pt;font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;PRO.TESI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;DAVIDE STONA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Nato il 12/01/1981&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Residente in Via s.Martino n.32, Asolo 31011 (TV)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;e-mail: davide.stona@libero.it&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;FACOLTA’ DI ARCHITETTURA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;PRESSO L’ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA (IUAV)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;TESI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;Dentro i segni del paesaggio, tra ciò che affiora e l'invisibile, l'altavia TV1 nel versante del Grappa.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;Un progetto di reinterpretazione di percorsi e delle economie tradizionali per la tutela e lo sviluppo della montagna&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Relatore: Professor. VIRGINIO BETTINI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;INDICE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Capitolo 1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 1.1 obiettivi dello studio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 1.2 inquadramento storico-geografico dell'area&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 1.3 cos'è la TV1&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 1.4 gli elementi del paesaggio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Capitolo 2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.1 premessa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.2 turismo storico sul Grappa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.3 caratteristiche del turismo escursionistico in una dimensione di sostenibilità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Capitolo3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.1 basi teoriche e metodologiche&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.2 definizione di paesaggio, phisical e cultural landscape&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.3 origini complessità ambientale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.4 l'ecologia del paesaggio, il suo valore di analisi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.5 strutture&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.6 teoria metapopolazione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.7 processi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.8 olismo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.9 indici&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.10 teoria percolazione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.11 indici BTC&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Capitolo 4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.1 geosfera:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;      -geomorfologia del paesaggio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;          -le unità di paesaggio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;          -i tipi di suolo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;          -clima e precipitazioni medie&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.2 biosfera:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;                         &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;    -la vegetazione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;                         &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;    -grandi mammiferi e uccelli&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.3 noosfera:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;          -trasformazioni dell'uso del suolo dal 1868 al 2008&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;          -indagine sui malghesi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Capitolo 5&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.1 l'esito del sondaggio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.2 stato attuale delle aziende&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.3 prospettive per il futuro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.4 evoluzione del paesaggio culturale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;  prospettive per lo sviluppo del Grappa:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.5 introduzione alle tematiche di progetto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.6 effetti dell'abbandono delle attività produttive tradizionali sulla diversità della   vegetazione e sui biotopi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.7 opinione dei malghesi sulla qualità del paesaggio culturale e le sue    trasformazioni negli ultimi 20 anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.8 effetti socio-economici dell'abbandono&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.9 attuale persistenza del carattere culturale nel paesaggio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.10 il modello della wilderness applicato a un territorio caratterizzato da una forte   storia  nell'uso del suolo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.11 condizioni politiche di base&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.12 azioni programmatiche di sviluppo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.13 agire, l'area sommitale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 5.14 non agire, l'area montana&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Appendice&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; sintesi del convegno “le nostre montagne tra paesaggio culturale e naturale”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; analogie e differenze con la Valgrande e Val Strona&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Abstract&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Questo lavoro di tesi prevede l’applicazione delle metodologie di Landscape Ecology al paesaggio del Massiccio del Grappa. Come punto iniziale sarà importante riflettere sulla concezione di paesaggio prendendo spunto da quanto è stato definito dalla Convenzione Europea: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“Landscape” means an area, as perceived by people, whole character is the result of the action and interaction of natural and/or human factors&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;. Il paesaggio inteso non come una bellezza naturale o legata strettamente alle attività antropiche ma come una complessa entità percepita ed interpretata a differenti livelli da tutti gli esseri viventi che l'abitano. E' inoltre un'interfaccia semiotica tra le risorse presenti e gli organismi, i quali ne usufruiscono attraverso le proprie funzioni. Il paesaggio, quindi, si configura come un'entità frutto di processi legati non solo a caratteristiche puramente geografiche, biologiche ed ecosistemiche ma anche alle relazioni e interazioni che si instaurano con gli organismi quando ricavano da questo le risorse per il loro sostentamento. Questo comporta da parte di tutti gli esseri viventi, e  soprattutto per uomo, la capacità di percepire determinate configurazioni spaziali come aree portatrici di significato per la localizzazione delle funzioni finalizzate all'intercettazione delle risorse. Una percezione che comporta un'interpretazione dei segni nell'area e l'apprendimento degli usi legati alle funzioni, quindi alla formazione di una cultura legata al territorio. Quest'area è stata scelta a causa dello stato di indeterminatezza nel quale si trova, legata unicamente al ricordo traumatico degli eventi bellici della prima e seconda guerra mondiale, dove le economie agricole e silvo-pastorali vanno scomparendo e con esse la cultura popolare e i prodotti tipici ad esse legati. Il territorio in questione sarà indagato attraverso un approccio olistico, individuando ed analizzando le differenti componenti che generano il paesaggio. E’ basilare, quindi, appurare il grado di complessità ambientale e le relazioni spazio-temporali nelle quali l’essere umano, nel suo agire, occupa un ruolo determinante nel modificare l’assetto e l’equilibrio del paesaggio. Ma la cosa principale sarà capire qual'è la percezione che la popolazione ha del paesaggio che abita, o che ha abitato fino a poco tempo fa. Capire se riescono a vedere ancora delle risorse e cosa si possono aspettare nel futuro da quest'area. Capire come si muovono le istituzioni e i portatori di interessi e che prospettive hanno per il territorio. L'obbiettivo finale è dunque quello di proporre un modello di sviluppo sostenibile partendo da riflessioni basate sull'emergenza di nuove risorse, le criticità, le potenzialità, gli elementi impattanti riscontrati e coinvolgendo direttamente la popolazione e le istituzioni con un'indagine che faccia emergere le aspettative e l’immagine che esse hanno del paesaggio che le appartiene.  Il lavoro di tesi si articolerà seguendo questi temi, fondamentali per poter affrontare il caso di studio in modo corretto e appropriato. Una presentazione nella quale viene effettuato un inquadramento storico e geografico dell’area, sarà descritto nel dettaglio il percorso, gli obiettivi dello studio e gli elementi del paesaggio. Saranno in seguito analizzate le potenzialità date dal turismo escursionistico come elemento capace di conferire un valore aggiunto a un progetto di sostenibilità della montagna. Saranno rese esplicite le basi teoriche e metodologiche riguardanti le tematiche della landscape ecology, in particolare sarà affrontato il significato dell’ecologia del paesaggio nel suo valore di analisi, le origini della materia stessa e i campi specifici di applicazione. Saranno oggetto di esame gli elementi che compongono il paesaggio  appartenenti alle categorie della geosfera, biosfera e noosfera, con il fine di definire in modo unitario le caratteristiche  e i processi che lo generano. In particolare saranno esaminati, per quel che riguarda la geosfera: i lineamenti geomorfologici, la pedologia, le tipologie di terreno, il clima e le precipitazioni. Verrà effettuata una classificazione gerarchica del territorio e verrà dato un quadro della vegetazione potenziale ed esistente.  Tramite le mappe catastali verranno valutate le trasformazioni delle reti di collegamento e dell’edificato. Saranno esaminate le tipologie insediative soprattutto quelle legate alle economie tradizionali che da secoli hanno contribuito a generare, con la loro azione in questi luoghi l’immagine attuale del paesaggio e capire, inoltre, quali sono le problematiche attuali e verso quali scenari si stanno orientando.  Verrà effettuata un'indagine sulla popolazione tramite un questionario e saranno intervistati gli amministratori locali. In seguito, una volta ottenute ed elaborate le informazioni, si provvederà a determinare un quadro degli interventi e delle strategie da applicare al territorio in conformità con quanto appurato precedentemente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-2041332066777955094?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/2041332066777955094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/davide-stona-dentro-i-segni-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2041332066777955094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2041332066777955094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/davide-stona-dentro-i-segni-del.html' title='DAVIDE STONA - Dentro i segni del paesaggio, tra ciò che affiora e l&apos;invisibile, l&apos;altavia TV1 nel versante del Grappa.'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-6405943541627258007</id><published>2010-02-24T07:47:00.000-08:00</published><updated>2010-02-25T02:51:01.231-08:00</updated><title type='text'>ANDREA REGOSA - Asolo 2050: un futuro possibile</title><content type='html'>&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-weight: bold; font-family:Arial, sans-serif;"&gt;REGOSA ANDREA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Residente in Via Malombra 73, 31011 Asolo (TV)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;www.andrearegosa.it&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;e-mail: info@andrearegosa.it&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;LAUREA SPECIALISTICA IN ARCHITETTUR APER LE CITTA’&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;FACOLTA’ DI ARCHITETTURA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;PRESSO L’ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA (IUAV)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;TESI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 26pt;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;ASOLO 2050: UN FUTURO POSSIBILE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Relatore: Professor. Alberto Cecchetto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;INDICE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;1 . ASOLO 2050: UN FUTURO POSSIBILE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Introduzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;2 .  ASOLO 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.1 Asolo nella storia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; 2.1.1 Cronostoria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.1.2 Sviluppo delle frazioni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.1.3 Asolo 2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.2 Asolo ed il territorio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; 2.2.1 Il contesto intercomunale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.2.2 Il comune &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.2.3 La popolazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.2.4 I modelli insediativi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.3 Sitema viabilistico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; 2.3.1 Viabilità principale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.3.2 Viabilità locale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.3.3 Trasporti collettivi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.3.4 Parcheggi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.3.5 Il sistema dei percorsi ciclo-pedonali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.4 Sistema economico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; 2.4.1 L’agricoltura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.4.2 L’industria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.4.3 I servizi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.4.4 Il turismo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.5 Aspetti ambientali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; 2.5.1 Il suolo e le altimetrie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.5.2 Sistema idrografico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.5.3 Sistema verde&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;               &lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  2.5.3.1 La siepe di campagna&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;3 .  ASOLO 2050&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.1 Quali prospettive&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.2 Parole d’ordine&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; 3.2.1 Qualità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.2.2 Capacità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.2.3 Efficienza &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.3 I punti base&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; 3.3.1 La popolazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.3.2 Le nuove vie di comunicazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.3.3 L’infrastruttura verde&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.3.4 I servizi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.3.5 I nuovi equilibri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.3.6 Green and Local&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.3.7 Opportunità e cambiamenti nel settore economico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.4 Uno scenario possibile, il caso di Casella&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; 3.4.1 La nuova porta per il territorio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.4.2 Una tessera del puzzle&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.4.3 Infrastrutture sinergiche &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.4.4 Il “verde” come base &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.4.5 Un nuovo modo di (co)abitare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.4.6 Ri-scoprire &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.4.7 Ri-generare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.4.8 Ri-utilizzare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-US" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  3.4.9 Asolo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT" align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.2cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;4 .  CONCLUSIONI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 120%; widows: 0; orphans: 0"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;5 .  BIBLIOGRAFIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" align="CENTER" style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Abstract&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="en-GB" align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Come evolverà il territorio dell'alta marca trevigiana nei prossimi quarant'anni? Quali saranno i fattori caratterizzanti di questo sviluppo? Lo sviluppo sarà caratterizzato da principi quali la rigenerazione degli spazi pubblici, l'alta efficienza energetica, la capacità di fare rete tra i vari nuclei urbani del territorio? Queste sono alcune delle domande fondative della mia tesi, lavoro che tramite la costruzione di uno scenario per un futuro possibile per il territorio di Asolo ha inteso tracciare delle linee guida su quello che potrebbe essere uno sviluppo più attento da un lato a ricreare un tessuto sociale ad oggi sfrangiato e quasi totalmente assente e dall'altro teso a proporre delle soluzioni di sviluppo eco-compatibili e che riescano ad inserirsi “pacatamente” nel paesaggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La scelta del sito è frutto di un analisi a scala territoriale che ha interessato tutto l'arco infrastrutturale della strada statale 248 Marosticana. Possiamo dire che ormai lungo questo asse viario è andata consolidandosi un unica grande “ proto-città lineare” di circa trenta chilometri che si estende da Montebelluna ad est e Bassano del Grappa ad ovest, insieme urbano però che si è costituito senza un disegno complessivo e delle logiche di espansione a scala territoriale, ciò a comportato, tra le altre cose una localizzazione dei servizi molto disomogenea con due principali poli costituite dalle cittadine agli estremi dell'asse e con un netto deficit all'interno del tessuto meno denso costituito da tutti gli altri aglomerati come ad esempio Asolo, Onè di Fonte o Maser. All'interno di questa situazione eterogenea Asolo si pone, anche grazie alla sua posizione baricentrica all'interno del territorio, come un ideale punto di riferimento per i comuni limitrofi. Inoltre anche assumendo come certa la costruzione dell'autostrada Pedemontana Veneta Asolo potrà candidarsi a diventare una vera e propria porta per il territorio, andando a fungere da punto di riferimento per tutto il comparto turistico dell'arco pedemontano e anche come polo di sevizi di riferimento per tutte quelle aziende che sono ad oggi presenti nel territorio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Altro punto fondamentale di questa tesi è la proposta di alcune metodologie di intervento nel tessuto urbano esistente. Preso atto della situazione edificatoria esistente, delle forme urbane attuali propongo tre tipologie di intervento. La prima si basa sulla riscoperta di quelle parti di territorio, che anche se poste in posizione baricentriche rispetto ai nuclei edificati risultato impermeabili alla popolazione o costituiscono dei “terreni morti” per quanto riguarda sia l'uso pubblico che quello produttivo. In queste porzioni di territorio intendo proporre una nuova edificazione che faccia fronte alle previsioni di crescita della popolazione futura, proponendo un modello insediativo che si basi su concetti di condivisione degli spazzi pubblici, dell'autosufficienza energetica e della micro produzione alimentare. Una seconda metodologia consistente nel rigenerare il tessuto edificato esistente: intervenire sugli edifici cercando di renderli autonomi dal punto di vista energetico e intervenendo ad una scala più grande sul composizione funzionale dei quartieri, ad oggi espressione di un un forte monofunzionalismo. Un ultima metodologia di intervento consiste nel riutilizzare gli edifici industriali dismessi o ad oggi inutilizzati. Il procedimento di intervento consiste nel mantenere la struttura portante di questi grandi edifici andando poi a inserire nella maglia costruttiva delle celle, come in un grande alveare, polifunzionali in grado di creare delle situazione urbane caratterizzate da un alto mix funzionale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-6405943541627258007?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/6405943541627258007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/andrea-regosa-asolo-2050-un-futuro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/6405943541627258007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/6405943541627258007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/andrea-regosa-asolo-2050-un-futuro.html' title='ANDREA REGOSA - Asolo 2050: un futuro possibile'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-5546179469703126624</id><published>2010-02-24T07:45:00.000-08:00</published><updated>2010-03-06T00:06:55.461-08:00</updated><title type='text'>ALESSANDRA FLORIAN - Ragazzi e ragazzi al lavoro: riflessioni e ricerche nel mondo e in Italia</title><content type='html'>&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 20pt;font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;ALESSANDRA FLORIAN&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Nata il 30/06/1983&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Residente in via Via Montegrappa 22/2,  31030, Altivole  (TV)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;e-mail: &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="mailto:flo2002it@yahoo.it"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;flo2002it@yahoo.it&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE SOCIOLOGICHE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;FACOLTA’ DI SCIENZE POLITICHE PRESSO L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;TESI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 28pt;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;RAGAZZI E RAGAZZI AL LAVORO.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 28pt;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;RIFLESSIONI E RICERCHE NEL MONDO E IN ITALIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Docente relatore: Ch.mo Prof. Valerio Belotti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  font-weight: bold; font-family:Arial, sans-serif;font-size:medium;"&gt;INDICE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Introduzione                 &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;1 . LE NORME GIURIDICHE SUL LAVORO MINORILE    &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;1.1&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il lavoro minorile: soggetti coinvolti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;                                                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;1.2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La disciplina sul lavoro minorile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 1.3 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le forme di lavoro minorile che le leggi tendono ad eliminare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;2 . IL LAVORO DEI RAGAZZI  NEL MONDO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;2.1 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Definizione di lavoro dei ragazzi e quantificazione del fenomeno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 2.2 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il lavoro leggero: il child work&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 2.3 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ai ragazzi i lavori peggiori: il child labour&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 2.4 Le cause del fenomeno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 2.5 Favorevoli e contrari sul lavoro delle ragazze e dei ragazzi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;  &lt;ol start="0"&gt;   &lt;li&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  L’approccio   abolizionista o idealista    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;/ol&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  L’approccio pragmatico o realista       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;   &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  L’approccio della valorizzazione critica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;3 . ESISTE IL LAVORO DEI RAGAZZI IN ITALIA?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;3.1 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Descrizione del fenomeno e cause a livello nazionale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;3.2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Localizzazione del fenomeno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 3.3 ISTAT vs Sindacati. La lotta all’ultimo dato sul lavoro minorile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;4 . CONCLUSIONI &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Bibliografia     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;       &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Abstract&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A livello internazionale si riscontrano molte convenzioni emanate dall’OIL (Organizzazione internazionale del lavoro) nella quale si cerca di dare una regolazione mirata in materia e contro l’utilizzo e lo sfruttamento dei minori: n° 5/1919 età minima per l’impiego dei minori nell’industria, n° 138/73 età minima di impiego del minore,n° 182/99 forme peggiori di lavoro minorile.. Già a partire dal 1967, in Italia, la legge 977, tutelava il lavoro minorile dei bambini e degli adolescenti. In oltre, anche la nostra Costituzione tutela il lavoro dei ragazzi, l’articolo 37 Cost., comma 3 dice che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Garantisce un’efficacia protezione fisica e morale del ragazzo, assicurandogli un’adeguata preparazione, generica e specifica, secondo l’esigenza del processo tecnologico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;. Si mira a eliminare le seguenti forme di lavoro minorile:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;  &lt;li&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lavoro  domestico;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lavoro  forzato, in forma di schiavitù&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sfruttamento  sessuale a fini commerciali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lavoro  nelle industrie e nelle piantagioni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lavoro  di strada&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lavoro  in famiglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lavoro  delle bambine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Grazie alla Global March (1998) campagna per attivare percorsi di proibizione del lavoro precoce, grazie alle legislazioni internazionali, che ha portato alla formazione della Convenzione OIL n 182/99. Si riscontra che il fenomeno si localizza nei paesi in via di sviluppo. Si assiste alla distinzione di due diverse forme di lavoro minorile, il child work e il child labour. Il primo mira a responsabilizzare e ad educare il ragazzo mediante lavori utili per la sua crescita, in attività familiari o all’interno della famiglia stessa. Il secondo è la forma più grave di lavoro minorile dove il giovane viene sfruttato e gli viene negato il diritto di studio e all’opportunità di raggiungere un pieno sviluppo psico-fisico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il fenomeno si localizza specialmente nei paesi in via di sviluppo, il quale viene svolto per motivi di bisogno economico e per il sostentamento alla famiglia. Nei paesi poverissimi si lavora in condizioni di pericolosità e le leggi sull’educazione sono insufficienti. Per i paesi industrializzati si lavora per soddisfacimento di proprie necessità con lo svolgimento di attività leggere e lavori part-time o in aiuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Durante la mia ricerca mi sono imbattuta in tre approcci nei quali si evidenziano i favorevoli e i contrari al lavoro minorile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’approccio abolizionista mette in evidenza che il lavoro minorile deve essere eliminato a favore della scolarizzazione dei ragazzi. Il secondo approccio pragmatico o realistico sottolinea che il fenomeno non sia possibile eliminarlo in assoluto, ma punta ad un miglioramento delle condizioni in cui il lavoro viene svolto. Si rivaluta il lavoro dei ragazzi nei pvs, contrastando che la legislazione sul lavoro minorile non provochi la diminuzione del lavoro adolescenziale o dei miglioramenti nel lavoro, e condanna lo sfruttamento di tali minori. L’approccio della valorizzazione critica nasce dalla convergenza di due correnti: una maturità sul piano accademico, e l’altra frutto della pluriennale esperienza di progetti ed interventi non convenzionali sul tema. Si evidenzia la dicotomia buono – brutto caratteristico dei precedenti approcci. I promotori di questo approccio sono le organizzazioni dei bambini lavoratori: Nats e Ejt.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In Italia, la legge 977/67 mette in chiaro che il lavoro al di sotto del 15° anno di età è illegale per la salute del ragazzo e per la sua formazione. Il lavoro viene suddiviso per genere; le ragazze spettano le attività di riproduzione, ai ragazzi attività presso terzi. Questo mira a non condizionare la frequenza scolastica, e la salute del ragazzo. In alcune parti d’Italia vi è l’antagonismo scuola-lavoro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La localizzazione del fenomeno è difficile, si pensa sia scomparso, ma si localizza prevalentemente nel sud Italia, nelle periferie delle grandi città e nelle strade. In questi posti si evade l’obbligo scolastico per incrementare il reddito familiare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dalla mia ricerca ho riscontrato delle incongruenze tra i dati Istat (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;Bambini, lavori e lavoretti. 2002)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; contro i dati dei sindacati. C’è una discordanza di 50-100 mila unità fino ad un massimo di 900 mila. I dati ufficiali li quantificano in 144 mila, cioè un minore su tre. I sindacati controbattono a questa ricerca dichiarando che secondo le stime di Aquilone 2000 sono 360 – 430 mila.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La differenza è di 216 – 286 mila fra le due ricerche, provocando la difficile o quasi impossibile identificazione più precisa del fenomeno. La principale difficoltà sta nella mancanza di ricerche annuali, regolari e sistematici che durano nel corso del tempo su un campione rappresentativo di popolazione e l’utilizzazione di una stessa metodologia di rilevazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-5546179469703126624?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/5546179469703126624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/alessandra-florian-ragazzi-e-ragazze-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/5546179469703126624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/5546179469703126624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/alessandra-florian-ragazzi-e-ragazze-al.html' title='ALESSANDRA FLORIAN - Ragazzi e ragazzi al lavoro: riflessioni e ricerche nel mondo e in Italia'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-1078029569509152740</id><published>2010-02-24T07:43:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T07:45:49.474-08:00</updated><title type='text'>ALESSANDRA FLORIAN - Migranti cinesi al lavoro nella Marca Trevigiana.  Studio di caso nei comuni di Altivole, Asolo, Castelfranco Veneto e Montebellu</title><content type='html'>&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium; font-weight: bold; "&gt;ALESSANDRA FLORIAN&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium; font-weight: bold; "&gt;Nata il 30/06/1983&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Residente in via Via Montegrappa 22/2,  31030, Altivole  (TV)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;e-mail: &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="mailto:flo2002it@yahoo.it"&gt;flo2002it@yahoo.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SOCIOLOGIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;FACOLTA’ DI SCIENZE POLITICHE PRESSO L’UNIVESRITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;TESI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 35px; font-weight: bold; "&gt;Migranti cinesi al lavoro nella Marca Trevigiana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 26pt;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;Studio di caso nei comuni di Altivole, Asolo, Castelfranco Veneto e Montebelluna.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Docente relatore: Ch.mo Prof. Valter Zanin&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;INDICE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Verso la scoperta di un nuovo mondo in Italia. Viaggio all’interno del mondo cinese.     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-left: 1cm; margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;1 . Un territorio “Cinesizzato”. Caratteristiche e dati sulla migrazione cinese&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 1.1 Premessa          1.2 Da quale parte della Cina, o parte del Mondo, arrivano?        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  1.2.1 Vedere all’interno della Muraglia cinese. Alcune nozioni generali.  1.2.2 Fuori dalla Muraglia. I cinesi sul territorio nazionale, quando sono            arrivati e la loro evoluzione.                  1.2.3 L’esplosione del fenomeno in Veneto.    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 1.3 I numeri del fenomeno nella Marca Trevigiana                1.3.1 Non solo cinesi, ma anche altre etnie. Una panoramica generale               sulla situazione del 2008.                          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 1.4  Un territorio con forte presenza cinese. il caso dei territori di indagine      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  1.4.1 Altivole         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  1.4.2 Castelfranco Veneto      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  1.4.3 Montebelluna       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  1.4.4 Asolo                &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 1.5 Conclusioni              &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;2 . Un territorio e… la presenza di cittadini dagli occhi a mandorla. Cosa dicono gli italiani su di loro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.               2.1 Uno strano aneddoto.             2.2 Il pericolo giallo. L’invasione gialla. Gli orientali comprano tutto.                  Benvenuti a Chinatown. Tra blitz, sequestri e clandestini, cosa racconta              la letteratura grigia?  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  2.2.1 La stampa nazionale              2.2.2 La stampa locale             2.3 Un po’ di metodo sulla ricerca. Le interviste dei testimoni privilegiati.      2.4 La visione del fenomeno dall’interno            2.4.1 I cinesi sul territorio. Ricostruzione fatta da don Francesco Pavin  2.4.2 La situazione dei cinesi ad Altivole           2.4.2.1 Il comune e i cinesi, problematiche e politiche d’integrazione       2.4.2.2 L’insediamento lavorativo. Interazione tra cinesi ed italiani.       2.4.2.3 Mi me ricordo e gò dita che xè a prima e ultima volta che           vado a veder na’ ditta cinese. La questione igienica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;     2.5 L’attuale crisi economica.            &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;     2.6 Per concludere.             &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;3 . Cinesi imprenditori e lavoratori dipendenti presso italiani. Quanti sono e       dove lavorano?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;              &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;3.1 Un pensiero confuciano dal quale si capisce la vera forza dei cinesi e         metodologia della ricerca.           &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 3.2 Gli imprenditori di nazionalità cinese          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  3.2.1 In Italia               3.2.2 Nel Veneto              3.2.3 Nella provincia di Treviso      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt;   &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 3.3 I lavoratori dipendenti cinesi nel Veneto             &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;4. I cinesi si raccontano.               &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 4.1 Metodologia e reclutamento del campione          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; 4.2 A loro la parola. Le analisi delle interviste          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  4.2.1 I lavoratori dipendenti        4.2.2 Gli imprenditori              &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-left: 0.25cm; margin-right: 1cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;La fine di un viaggio alle porte di casa.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;         &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Interviste&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;             &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-right: 1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Bibliografia &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;            &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-left: 1.5cm; margin-right: 1cm; text-indent: 0.75cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;ABSTRACT&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nella mia ricerca ho analizzato i profili socioprofessionali dei migranti cinesi e le problematiche che le migrazioni cinesi sollevano all’interno del territorio dei comuni di Altivole, Asolo, Castelfranco Veneto e Montebelluna. La parte di Marca Trevigiana che questi comuni occupano vede infatti una significativa concentrazione di migranti cinesi e di piccole imprese da essi gestite. Volevo da un lato ricostruire il quadro di quanto fossero i migrati cinesi presenti in questa zona e in che tipo di attività fossero impegnati, dall’altro volevo iniziare a capire quali fossero la percezione e le reazioni a questa presenza da parte della popolazione autoctona -  per lo meno a controllare se il caso di Altivole e comuni circonvicini avesse attirato l’attenzione dei media o delle istituzioni, ma volevo anche cominciare a capire che cosa pensassero i migranti cinesi presenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per quanto riguarda il metodo, oltre alla consultazione della bibliografia di riferimento, esso è stato sia di tipo quantitativo sia qualitativo. Per quanto riguarda le fonti trattate con metodi quantitativi, ho fato ricorso ai dati ISTAT reperibili su internet, ma soprattutto ho fato richiesta e ho ottenuto dalla Camera di Commercio di Treviso i dati sulle imprese e gli imprenditori cinesi nel Veneto, che poi ho elaborato (tali dati contegno ad esempio informazioni sul tipo di attività svolta, la localizzazione dell’impresa e molti altri ancora e che devono essere opportunamente trattate per potere poi essere analizzate) e anche da parte degli uffici anagrafici dei comuni in cui ho svolto la ricerca. Inoltre, ho potuto accedere – tramite il mio relatore – alla banca dati di Veneto Lavoro e ho potuto elaborare informazioni relative ai lavoratori cinesi e straniero cosiddetti esordienti in veneto relativi al 2007 (specifico che per esordienti si intendono quei lavoratori peri quali in veneto non ha  registrato alcun movimento di assunzione o di cessazione del rapporto del lavoro dal 1à gennaio 2000 al 2007). Ho anche raccolto tutti gli articoli apparsi sulla stampa quotidiana locale e nazionale riguardanti il caso della presenza cinese ad Altivole. Ricordo infatti che dopo la comparsa di un articolo su un quotidiano cattolico locale – La vita del popolo – del caso di Altivole è arrivato a occuparsi anche il Sole 24 ore Il Giornale e il Corriere della Sera, in quest’ultimo caso con un articolo di G.A. Stella. Che, per inciso, ha cercato anche di intervistare mia nonna. In ogni caso, i quotidiani che ho analizzato alla ricerca di articoli su questo tema sono stati La Tribuna di Treviso, il già menzionato La vita del popolo, Il Gazzettino, come quotidiani locali, e Il Corriere della sera, Il sole 24 ore e Il Giornale come quotidiani nazionali. Infine, per quanto riguarda l’approccio qualitativo, ho realizzato cinque o interviste in profondità a testimoni privilegiati, quasi tutti italiani: a un vicesindaco, a un ex sindaco, a un consulente del lavoro che lavora per ditte cinesi, e a un sacerdote cattolico che da anni  stato incaricato dalla diocesi di Treviso di seguire i migranti cinesi e che ha imparato anche il cinese. Il quinto testimone privilegiato è stato un sacerdote cattolico cinese, chiamato appositamente dalla Cina che ha collaborato con primo sacerdote e ora sta parimenti seguendo i migranti cinesi. Devo dire che non ho intervistato quest’ultimo testimone privilegiato a proposito della sua esperienza molto peculiare di immigrato, perché il mio focus era centrato sui casi di immigrati cinesi inseriti come lavoratori dipendenti o come piccoli imprenditori nel tessuto produttivo locale.   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Infine sono riuscita a contattare e ad intervistare 9 immigrati cinesi, di cui 6 (4 donne e 2 uomini) erano lavoratori dipendenti, e 3 (di 2 uomini e 1 donna) piccoli imprenditori. Il primo contatto è stato facilitato dal consulente del lavoro di cui parlavo prima, ma ho anche avuto la fortuna di incontrare una ragazza cinese che si è resa disponibile ad aiutarmi quando le ho spiegato che tesi di laurea  stavo facendo. Devo dire che mentre con gli intervisti di seconda generazione non ho avuto problemi di comunicazione, qualche problema c’è stato con gli intervistati di prima generazione, dal momento che la barriera linguistica è molto forte per gli immigrati cinesi. In questi caso sono stata aiutata da immigrati cinesi di seconda generazione e in questi casi ho anche fatto uso di una traccia strutturata come questionario in modo da facilitare la raccolta delle informazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per quanto riguarda quel che emerso dalla ricerca, vi sono molte cose da dire. Cerco di elencarne alcune. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Innanzi tutto, per quel che riguarda la parte quantitativa, ho preso i dati dell’Istat e li ho confrontati con i dati che mi venivano forniti dalle varie anagrafi comunali. Ho riscontrato una maggior presenza di immigrati cinesi nel comune di Montebelluna, che dal 2000 al 2009 sta incrementando significativamente la sua popolazione di nazionalità cinese. Per quanto riguarda Castelfranco V.to invece la popolazione cinese è la metà rispetto a quella di Montebelluna. In Altivole la concentrazione è abbastanza rilevante, mentre è poco significativa per Asolo. Le aree di provenienza di questi immigrati cinesi sono: le province dello Zhejiang, del Fujian, dello Anhui, situate nel Sud della Cina e quelle di Liaoning, di Tianjin, e dello Shandong, situate nel Nord della Cina. Ma si nota un numero significativo di arrivi anche da altre zone d’Italia come Milano, Firenze, Prato, dove è maggiore la loro presenza, mentre nel comune di Castelfranco V.to si nota che molti arrivano anche dal Piemonte e dalla Campania. Pochi sono gli arrivi di cinesi da altri paesi europei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per quanto riguarda l’imprenditoria cinese è elevata, sia in Italia che nel territorio di indagine. A livello nazionale i cinesi sono presenti nel commercio al dettaglio seguito dallo storico settore dell’abbigliamento, e dal commercio all’ingrosso. Nella regione Veneta si ha una maggiore concentrazione di industrie nel settore del confezionamento del vestiario e della pelle, seguiti dal commercio al dettaglio e dai ristoranti. Secondo i dati del 2008. Dalla locale camera di commercio (CCIAA) di tv ho riscontrato che queste attività, precedentemente elencate, valgono per l’intera provincia di Treviso. Le società create dai cinesi sono prevalentemente a livello individuale, seguono le società di persone. Molto poche sono le società di capitali. Nella provincia troviamo una maggiore concentrazione di queste aziende nell’area della castellana e montebellunese, dove sono inseriti come subfornitori nelle economie di distretto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il quadro che emerge dai dati di Veneto Lavoro sui lavoratori dipendenti esordienti cinesi nel Veneto nel 2007, si vede che i lavoratori dipendenti cinesi, come forse ci si poteva aspettare, sono prevalentemente presenti nel settore manifatturiero della moda e, a distanza, in quello dei servizi alla persona, per lo più in ristoranti e bar. Tuttavia, se è vero che i cinesi lavorano per datori di lavoro connazionali in una percentuale nettamente superiore ai loro colleghi stranieri di altra nazionalità, è anche vero che un numero crescente (pari a circa la metà) degli esordienti cinesi lavora per datori di lavoro italiani, sfatando il mito che i cinesi lavorano solo per i cinesi. In media vi sono più neoassunti uomini che donne. La maggior parte degli esordienti cinesi è stato assunto con una qualifica di operai specializzati, ma sono per contro poco inseriti nelle qualifiche delle professioni intellettive e tecniche amministrative. Gli orari contrattuali di lavoro sono per la maggior parte in full-time, anche se c’è un elevato numero di cittadini cinesi che lavorano a part–time di meno 20 ore. A tale proposito va detto che di fatto ne lavorano di più, ma che cercano la regolarizzazione in part-time per il fatto che spesso i datori di lavoro cinesi impongono ai dipendenti di pagare di tasca loro i contributi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Venendo invece all’analisi degli articoli apparsi sulla stampa quotidiana locale e nazionale e riferiti al caso della presenza cinese ad Altivole, devo dire che ho riscontrato una notevole mancanza di informazione da parte dei giornalisti e anche un uso frequente di espressioni discriminanti e devo dire che a questo giudizio non si sottrae neppure l’articolo dell’ormai famoso G. A. Stella. Si va dal definire Altivole una Chinatown, mentre l’espressione è fuorviante perché di fatto in nessuna parte d’Italia i cinesi hanno stabilito delle vere e proprie Chinatown, a parlare insistentemente di “invasione” cinese o a instillare il dubbio sull’origine del denaro cinese di cui si insinua che potrebbe essere frutto di una supposta mafia cinese – la cui presenza in Italia è sta negata da tutti gli studiosi più seri che si sono occupati del fenomeno; infine non sono mancati cenni al fatto che i “I cinesi non muoiono mai” (libro di Staglianò), mentre i cinesi mostrano in Italia tassi di mortalità del tutto analoghi a quelli delle altre nazionalità di immigrati.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dalle interviste ai testimoni privilegiati italiani, in particolare agli amministratori pubblici e al consulente del lavoro emerge che i maggiori problemi sorgono nella gestione degli immobili, perché loro li utilizzano sia come laboratorio per lavorare e nello stesso tempo vi dormono. Così facendo si creano problemi a livello igienico sanitario, con l’emanazione di cattivi odori difficili da sopportare dalla popolazione autoctona, come per es. l’essicazione del pesce luna mentre si lavora, o odori di fritture. Per i luoghi di lavoro invece si assiste che la maggior parte di loro non rispetta le norme sulla sicurezza e igienico sanitarie. Si evidenzia dal fatto che dopo eventuali ispezioni, loro o chiudono o si mettono a norma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per quanto riguarda infine gli intervistati cinesi, molti di loro appartengono alla seconda generazione, quindi non hanno avuto difficoltà a passare le frontiere italiane, e hanno ottenuto con facilità il permesso di soggiorno. hanno ricevuto dei prestiti dai parenti per venire qui in Italia. hanno un età compresa tra i 20 e i 44 anni sono 4 lavoratrici e 2 lavoratori, provengono dallo Zhejiang, Fujian. molti dei lavoratori preferiscono lavorare a pochi chilometri da casa. Per due dei lavoratori intervistati hanno dei figli e quindi una preferisce portarli al lavoro con lei e il signore li lascia a casa da soli. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Molti degli intervistati hanno uno o più fratelli, segno che la legge cinese del figlio unico non viene esportata in territorio di emigrazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tutti si sono rivolti alle istituzioni italiane per motivi di documenti o per informazioni. Le aspettative future invece sono quelle di poter diventare lavoratori autonomi o per alcuni, acquisire la cittadinanza italiana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per quanto riguarda i 3 imprenditori da me intervistati (1 donna e 2 uomini) e provengono sa zhejiang. Non hanno iniziato subito a fare gli imprenditori ma hanno svolto altri lavori, come cucitrice, lavoravano in una fabbrica di scarpe, o lavoravano in ristorante. Tutti hanno da poco aperto un’attività e si sono consultati tramite associazioni di categoria, camera di commercio e da esperti nei vari settori italiani e cinesi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per ora solo la donna ha 3 dipendenti cinesi, al quale deve garantire vitto e alloggio. Per gli altri al momento non vogliono assumere. Per il proprietario del bar, ha messo in luce che , se dovesse assumere preferirebbe un ‘italiano. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per quanto riguarda i soldi, anche per loro vale la stessa questione dei lavoratori dipendenti, si fanno prestare i soldi dai parenti e poi appena l’attività inizia a guadagnare, si restituisce il debito, ma molti di loro continuano a investire ancora nel’attività. Ma non solo, alcuni pensano di investire i soldi in altri settori, tutto dipende se c’è il business e l’occasione. Per alcuni di loro la concorrenza non si fa sentire, per coloro che hanno un bar. Per il proprietario di un laboratorio invece la concorrenza italiana la sente di più rispetto a quella cinese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La difficoltà linguistica è una delle maggiori difficoltà, oltre ai lunghi orari di lavoro e l’attitudine al risparmio dei cinesi, causando la riduzione della socialità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-1078029569509152740?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/1078029569509152740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/alessandra-florian-migranti-cinesi-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/1078029569509152740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/1078029569509152740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/alessandra-florian-migranti-cinesi-al.html' title='ALESSANDRA FLORIAN - Migranti cinesi al lavoro nella Marca Trevigiana.  Studio di caso nei comuni di Altivole, Asolo, Castelfranco Veneto e Montebellu'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-2597407361002410351</id><published>2010-02-24T07:39:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T07:43:19.354-08:00</updated><title type='text'>SARA STANGHERLIN - Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e  Riccarelli</title><content type='html'>&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-weight: bold; "&gt;STANGHERLIN SARA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-weight: bold; "&gt;Nata il 18/05/1984&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Residente in Via Vegre 30/a 31030 Castello di Godego (TV)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;e-mail: sara_sta@yahoo.it&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;PRESSO L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;TESI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;h1 class="western" align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 26pt;font-size:6;"&gt;Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e  Riccarelli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Relatore: Professor. Ilaria Crotti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;INDICE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;INTRODUZIONE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;Spazzatura, tra realtà e simbolo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;I raccoglitori: vecchi e nuovi scavenger&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;1 . LA LETTERATURA E I RIFIUTI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 1.1 Perché si racconta la spazzatura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 1.2 Le categorie narrative delle “storie di spazzatura” I protagonisti, lo spazio, il         tempo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;2 . LA POLVERE DELLA REALTÀ: L’Impresa senza fine  di Paolo Barbaro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.1 Una storia di “scovazze” &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.2 L’Impresa-vita&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.3 Democrito, Parmenide, Eraclito e l’alchimia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.4 Venezia, la città avariata&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.5 Terre ai margini: discariche e campagna&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.6 Il viaggio della merce: altri spazi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.7 I rifiuti umani&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 2.8 La pazzia e la saggezza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;3 . L’ODORE DEL MONDO: La discarica di Paolo Teobaldi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.1 Una storia scritta con il naso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.2 Tizio e la digressione di carriera&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.3 Tizio o Lia: buttare o accumulare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.4 La catarsi della pulizia domestica&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.5 L’intestino della città&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.6 Vecchie e nuove discariche&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.7 L’odore di una nuova identità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 3.8 L’archeologia della spazzatura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;4 . LA FAVOLA DEL SOTTOSUOLO: Stramonio di Ugo Riccarelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.1 Crescere tra i rifiuti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.2 Falsa maturità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.3 Conoscere la signora città&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.4 Vite di scarto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.5 Costruire una casa dal caos&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.6 La lezione di Hrabal&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; 4.7 L’antilogica dello spazzino&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;5 . ALTRE STORIE DI SPAZZATURA &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;COLLOQUIO CON PAOLO BARBARO – 26.05.2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;ABSTRACT&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"&gt;  &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La mia ricerca si propone di indagare il rapporto tra la letteratura e l’universo degli scarti attraverso l’analisi di tre romanzi italiani contemporanei incentrati sul tema dei rifiuti: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;L’impresa senza fine&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; di Paolo Barbaro, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;La discarica&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; di Paolo Teobaldi, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Stramonio&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; di Ugo Riccarelli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"&gt;  &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;La spazzatura, ricca di molteplici valenze, da fastidioso ingombro quotidiano si rivela immagine forte del rimosso sociale e individuale. Gli scrittori, per leggere nei detriti l’essenza dell’uomo, si servono di protagonisti ai margini, calati in una postmoderna discesa agli inferi; di spazi in ombra, come la discarica; di una concezione del tempo che, grazie alla mediazione degli oggetti non-funzionali, sembra riunire passato, presente e futuro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"&gt;  &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;I rifiuti vengono narrati sia per tentare di dominare il caos, salvando ciò che ha valore e gettando il resto, così da diffondere un’etica ambientale senza stucchevolezze, sia per scongiurare una crisi generalizzata che vorrebbe la letteratura ridotta a una catasta di carta da macero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-2597407361002410351?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/2597407361002410351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/sara-stangherlin-narrare-i-rifiuti-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2597407361002410351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2597407361002410351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/02/sara-stangherlin-narrare-i-rifiuti-le.html' title='SARA STANGHERLIN - Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e  Riccarelli'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-8094921208102597198</id><published>2010-01-22T12:33:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T12:35:51.598-08:00</updated><title type='text'>fiera delle Tesi su La Tribuna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/S1oLtJP2YgI/AAAAAAAAAIs/2apc30yRiio/s1600-h/articolo+Fiera+delle+Tesi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/S1oLtJP2YgI/AAAAAAAAAIs/2apc30yRiio/s320/articolo+Fiera+delle+Tesi.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429665170952970754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-8094921208102597198?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/8094921208102597198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/01/fiera-delle-tesi-su-la-tribuna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/8094921208102597198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/8094921208102597198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/01/fiera-delle-tesi-su-la-tribuna.html' title='fiera delle Tesi su La Tribuna'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/S1oLtJP2YgI/AAAAAAAAAIs/2apc30yRiio/s72-c/articolo+Fiera+delle+Tesi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-2575793430073220636</id><published>2010-01-18T05:57:00.000-08:00</published><updated>2010-01-18T06:08:03.442-08:00</updated><title type='text'>Fiera delle Tesi!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/S1RrMVlvFjI/AAAAAAAAAIc/34NCdFfoz_k/s1600-h/Fiera+delle+Tesi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/S1RrMVlvFjI/AAAAAAAAAIc/34NCdFfoz_k/s320/Fiera+delle+Tesi.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428081310586312242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato prossimo la fiera delle tesi di Asolo!&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dalle 16.00 alle 19.30 la fiera delle tesi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;saranno presenti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Gazzola Lucia “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;La Responsabilità Sociale d'Impresa nel sistema veneto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Stocco Enea “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Cooperazione di credito e Microfinanza. L'esperienza di Codesarrollo in Equador&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Florian Alessandra “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Migranti cinesi al lavoro nella Marca Trevigiana. Studio di caso nei comuni di Altivole, Asolo, Castelfranco Veneto e Montebelluna&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;” e “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Ragazzi e ragazze al lavoro : riflessioni e ricerche nel mondo e in Italia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Menegazzo Francesco “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;I Prodotti strutturati di ultima generazione: dai Dispersion Trades ai Variance Swaps ed altri derivative deals.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Berdusco Elisa “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Tamara de Lempicka&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Campari Claudia “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;La fotografia di Ugo Mulas tra cronaca e pubblicità&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Canil Andrea “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;I giovani guardano all'Europa l'impatto di Erasmus&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Cassolato Tamara “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Modificazione dell'heart rate variability nel corso di untrekking ad alta quota&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;De Bortoli Ingrid “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Lingua dei segni italiana e dialetto: osservazioni socio-linguistiche di due minoranze linguistiche Ragazzi e ragazze al lavoro. Riflessioni e ricerche nel Mondo e in Italia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;De Gaspari Luca “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;La ricchezza dei poveri. Volti, movimenti e passioni dei personaggi di Ermanno Olmi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Faoro Luca “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Riprogettazione delle Supply Chain di una azienda del settore automotive utilizzando gli strumenti Lean&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Florian Stefania “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Militari ad Altino. Il messaggio epigrafico&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Gazzola Diana “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Influenza dell’ambiente di coltivazione su alcuni aspetti qualitativi in radicchio “Variegato di Castelfranco”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Gazzola Silvia “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;La cortesia nella corrispondenza commerciale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Gnesotto Davide “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Analisi e valutazione delle perdite di peso in fase di stagionatura e lavorazione di Grana Padano e Parmigiano Reggiano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Menegon Nicola “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Sostenibilità energetica, economica ed ambientale per gli edifici ad uso residenziale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Merlo Pierangelo “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Tracking di oggetti in sequenze video&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Regosa Andrea “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Asolo 2050 un futuro possibile&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Scapin Fabio “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Integrating a sofc with a steam cycle&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Serafin Laura “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Lo sviluppo dell’industria turistica nell’economia della Marca Trevigiana&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Serena Marco “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Materiali a memoria di forma usi e possibili applicazioni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Stangherlin Sara “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e Riccarelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Stona Davide “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Dentro i segni del paesaggio, tra ciò che affiora e l'invisibile, l'altavia TV1 nel versante del Grappa. Un progetto di reinterpretazione di percorsi e delle economie tradizionali per la tutela e lo sviluppo della montagna&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Terribile Giorgio “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Il mercato della birra italiana&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Toscan Damiano “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Rappresentazione digitale del complesso monumentale Brion&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Trevisin Chiara “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Evoluzione dell’esposizione scientifica: nuove premesse per costruire una mostra&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Vial Valentina “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Il Nord-Est: un’economia diffusa ad alto potenziale di sviluppo, in uno scenario economico in continua trasformazione.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Zanatta Giada “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Social Network e Fundraising: Raccolta di fondi attraverso la rete&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;Zivelli Sandro “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Effetto città. Mutazioni delle aree produttive (3 casi di studio Treviso, Percara, Prato)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-2575793430073220636?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/2575793430073220636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/01/fiera-delle-tesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2575793430073220636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2575793430073220636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2010/01/fiera-delle-tesi.html' title='Fiera delle Tesi!'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/S1RrMVlvFjI/AAAAAAAAAIc/34NCdFfoz_k/s72-c/Fiera+delle+Tesi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-7388212179061919384</id><published>2009-12-16T07:39:00.000-08:00</published><updated>2009-12-16T07:45:19.763-08:00</updated><title type='text'>31 tesi in fiera il 23 Gennaio ad Asolo!!!!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Finita la raccolta delle tesi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Ricevuto il consenso dal comune di Asolo all'utilizzo della sala consigliare e del teatro Duse!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;il 23 gennaio pomeriggio e sera tenetevi liberi per la Fiera delle Tesi!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Nel frattempo i giurati &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Antonella Bagatella (IPA Diapason) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; font-family:arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Denis Farnea (assessore provincia Treviso) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Novella Franciosi (vice sindaco Castelcucco) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Sergio Zanellato (Il gazzettino) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Cristian de Pol (Fondazione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-repeat: initial; background-color: rgb(255, 255, 204); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;la&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; F&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-repeat: initial; background-color: rgb(255, 255, 204); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ornace&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;stanno attentamente valutando le tesi per decretare il vincitore del concorso!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;a breve altre news!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-7388212179061919384?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/7388212179061919384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/12/31-tesi-in-fiera-il-23-gennaio-ad-asolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/7388212179061919384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/7388212179061919384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/12/31-tesi-in-fiera-il-23-gennaio-ad-asolo.html' title='31 tesi in fiera il 23 Gennaio ad Asolo!!!!'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-5072444254405828602</id><published>2009-12-01T03:12:00.000-08:00</published><updated>2009-12-02T02:42:27.767-08:00</updated><title type='text'>ALCUNI TITOLI DELLE TESI</title><content type='html'>Ecco a voi in anteprima alcuni titoli delle tesi arrivate finora:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La responsabilità Sociale di Impresa nel sistema Veneto&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rappresentazione digitale del Complesso Monumentale Biron&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cooperazione di credito e microfinanza. L'esperienza di Codesarrollo in Equador&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cortesia nella corrispondenza commerciale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Asolo 2050 un futuro possibile&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dentro i segni del paesaggio, tra ciò che affiora e l'invisibile, l'altavia TV! nel versante del Grappa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Iniziazione sessuale e dialogo sul sesso fra genitori e figli: coorti italiane nate fra il 1940 e il 1990.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Narrare i rifiuti: le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e Riccarelli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Modificazioni dell'Heart rate variability nel corso del trekking d'alta quota&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sulla scia dei Sillabari: il racconto breve nella letteratura veneta contemporanea.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Proposte per l'organizzazione del wine turism in Friuli e Veneto: un analisi comparata di casi internazionali&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Riprogettazione della Supply Chain di un'azienda del settore automotive utlizzando gli strumenti  Lean.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;queste sono solo alcune ce ne sono e altre ne aspettiamo....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se hai fatto una tesi non importa di che tipo o di quale facoltà, partecipa a Pro Tesi!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;leggi il regolamento in questo blog!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-5072444254405828602?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/5072444254405828602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/12/alcuni-titoli-delle-tesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/5072444254405828602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/5072444254405828602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/12/alcuni-titoli-delle-tesi.html' title='ALCUNI TITOLI DELLE TESI'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-5938113304703298866</id><published>2009-11-27T02:22:00.001-08:00</published><updated>2009-11-27T02:25:30.522-08:00</updated><title type='text'>Fiera delle tesi il 23 Gennaio!!!!!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Attenzione attenzione a tutti i tesisti!&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;La fiera delle tesi sarò il 23 gennaio&lt;/b&gt;, sabato pomeriggio! Alla sera ci sarà l'incontro con la personalità!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;Nel frattempo stiamo verificando la disponibilità delle persone che abbiamo chiamato a fare da giudici per il concorso!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;Inoltre per facilitare alcuni studenti che abbiamo sentito il &lt;b&gt;limite per la consegna delle tesi è spostata la 7 dicembre&lt;/b&gt;!! per cui affrettatevi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-5938113304703298866?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/5938113304703298866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/11/fiera-delle-tesi-il-23-gennaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/5938113304703298866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/5938113304703298866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/11/fiera-delle-tesi-il-23-gennaio.html' title='Fiera delle tesi il 23 Gennaio!!!!!'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-8229390904515386965</id><published>2009-11-13T05:03:00.001-08:00</published><updated>2009-11-13T05:15:20.152-08:00</updated><title type='text'>FAQ ProTesi</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;.....Ma io ho fatto una tesi in biologia molecolare che non capisce nessuno!!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Le tesi non saranno divulgate a un pubblico saranno spiegate a imprenditori, politici e curiosi che verranno alla fiera!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;....ma io non voglio darvi in mano la mia tesi è un'opera preziosa!!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Non chiediamo la tesi, vogliamo solamente un abstract. Poi sarai tu a decidere come se e a chi darla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;....ma io ho fatto una tesi in 20 giorni perchè avevo fretta di laurearmi!!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Nell' evento della fiera puoi deciderti tu come venderti, avrai imprenditori, politici e curiosi che verranno a vederti, puoi proporre un progetto, parlare di cosa vorresti fare e se la tesi è fatta velocemente, ma bene puoi proporti anche attraverso quella!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;....ma io ho fatto la tesi sullo shivaismo tantrico di stile dionisiaco, a chi può interessare?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Contiamo di invitare anche editori e curiosi in genere, non mettere limiti al caso!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;...io ho già un lavoro, guadagno bene e non lo voglio cambiare!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Il progetto può essere utile in ogni caso per incontrare altri colleghi e vedere un po' come gira il mondo al di fuori della tua azienda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;....io mi laureo a Marzo, come faccio!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Il progetto richiede solamente un abstract della tesi e l'indice, se tu li hai già preparati puoi venire!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;....eeeeeee ci sarà un buffet alla fine della fiera?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Certo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-8229390904515386965?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/8229390904515386965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/11/faq-protesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/8229390904515386965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/8229390904515386965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/11/faq-protesi.html' title='FAQ ProTesi'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-8605411879520291638</id><published>2009-11-10T00:21:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T01:51:36.705-08:00</updated><title type='text'>Serate informative Protesi</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lo staff di Protesi incontrerà i giovani tesisti nei seguenti giorni:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mercoledì 11 ore 20.30 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Cavaso del Tomba&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; (municipio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Giovedì 12 ore 20 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Borso del Grappa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; (spazio giovani vicino scuole medie)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Giovedì 12 ore 20 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Paderno del Grappa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; (municipio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lunedì 16 ore 20 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Fonte&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; (sala vicino sede polizia municipale lungo la bassanese)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lunedì 16 ore 20&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; Castelcucco&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; (presso municipio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Martedì 17 ore 20 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Monfumo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(auditorium vicino ale scuole)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Martedì 17 ore 20 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Asolo Villa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; (sala meneghetti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mercoledì 18 ore 20 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Altivole&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; (sala mansardata vicino alla biblioteca)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mercoledì 18 ore 20 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Riese&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; (casa Carraro)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;venite e invitate amici laureati in  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;qualsiasi facoltà &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;da filosofia a ingegneria, dal Dams a architettura, da fisica nucleare a infermieristica, da cooperazione per lo sviluppo a economia e commercio....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;per informazioni , domande, richieste contattateci!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;protesi.getinnet@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-8605411879520291638?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/8605411879520291638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/11/serate-informative-protesi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/8605411879520291638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/8605411879520291638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/11/serate-informative-protesi.html' title='Serate informative Protesi'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-7977819229541786378</id><published>2009-11-05T06:41:00.000-08:00</published><updated>2009-11-05T06:47:11.925-08:00</updated><title type='text'>ProTesi apertura delle iscrizioni</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Considerando le varie richieste che sono pervenute abbiamo deciso di aprire il progetto ProTesi anche a chi non viene da Altivole, Asolo, Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Fonte, Monfumo, Paderno del Grappa,  Riese Pio X.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;I partecipanti di altri comuni potranno inviare le tesi che saranno pubblicate in un cd-rom e poi distribuite ad aziende, comuni, enti pubblici e potranno partecipare alla "Fiera delle tesi".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Riserveremo la partecipazione al concorso delle tesi, invece, solo ai partecipanti dei 9 comuni, questo per dare valore alle amministrazioni che hanno deciso di supportare il progetto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-7977819229541786378?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/7977819229541786378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/11/protesi-apertura-delle-iscrizioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/7977819229541786378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/7977819229541786378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/11/protesi-apertura-delle-iscrizioni.html' title='ProTesi apertura delle iscrizioni'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-2980478575295546526</id><published>2009-10-28T03:04:00.000-07:00</published><updated>2009-10-28T03:33:57.378-07:00</updated><title type='text'>Pro Tesi: perchè 15 minuti di celebrità non bastano!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Suga1PtJHoI/AAAAAAAAAAU/YmigiJiYbuQ/s1600-h/protesi+retro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Suga1PtJHoI/AAAAAAAAAAU/YmigiJiYbuQ/s320/protesi+retro.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397593655454801538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Suga0vfiqlI/AAAAAAAAAAM/D_HqTwJq3fU/s1600-h/protesi+fronte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 319px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Suga0vfiqlI/AAAAAAAAAAM/D_HqTwJq3fU/s320/protesi+fronte.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397593646807820882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Times, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;"Nel futuro ognuno sarà celebre &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;per 15 minuti"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Così diceva Andy Warhol, massimo esponente della Pop Art americana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Noi abbiamo vissuto i nostri 15 minuti nelle &lt;b&gt;esposizioni delle nostre tesi&lt;/b&gt; universitarie, quei 15 minuti che ci rendono celebri tra gli amici, familiari, magari anche nel paese in cui viene affisso il papiro che annuncia un nuovo "dottore".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Abbiamo pensato anche che quei 15 minuti, espressione di un lavoro di ricerca durato magari mesi, anni, non ci bastano, e non possono essere fini a se stessi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Per questo, grazie al progetto &lt;b&gt;GET IN NET promosso dalla Regione Veneto&lt;/b&gt;, sostenuto dai 9 comuni finanziatori e organizzato da associazioni giovanili operanti nel territorio, abbiamo deciso di far nascere il progetto PRO.TESI, con la speranza che da ciò possa nascere una intesa non solo di conoscenza, ma anche di un incontro tra lo &lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Times, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;studente e il mondo del lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Il progetto PRO.TESI intende mettere a confronto le tesi degli studenti universitari in un evento fieristico che li vedrà protagonisti in un incontro con gli imprenditori di settore degli studi eseguiti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Due giorni di fiera nei quali sarà possibile esporre personalmente le proprie ricerche con l'obiettivo di &lt;b&gt;aprire relazioni professionali.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;Tutte le tesi pervenute saranno poi pubblicate&lt;/b&gt; (l'abstract) in un fascicolo che verrà distribuito agli informagiovani, biblioteche e imprenditori che ne fanno richiesta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Le due migliori tesi selezionate, verranno discusse in una serata evento con un personaggio di &lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Times, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;spicco nel settore selezionato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Possono partecipare SOLO studenti residenti nel territorio dei 9 comuni finanziatori: &lt;b&gt;Altivole, Asolo, Borso del Grappa,Castelcucco, Cavaso del Tomba,Fonte, Monfumo, Paderno del Grappa, Riese Pio X, aventi fino a 30 anni di età  al 31.12.2009.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Sono accettate &lt;b&gt;tesi di lauree triennali e specialistiche, master,dottorati, di qualsiasi argomento, di qualsiasi Facoltà  e Università.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Per partecipare bisogna consegnare via mail a&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="mailto:protesi.getinnet@gmail.com" target="_blank"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;protesi.getinnet@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;una pagina Word, carattere 12 p. in&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Times New Roman così  composta:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;pagina 1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;dati anagrafici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;facoltà di studi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;docente relatore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;titolo della tesi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;indice di tesi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;contatto mail e telefono&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;pagina 2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;abstract della tesi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;la scadenza per la consegna&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;è fissata al 30 novembre 2009.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Tutti parteciperanno all'evento fieristico (previsto per fine gennaio 2010).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;La selezione delle due tesi che saranno discusse nella serata-evento saranno selezionate da una giuria professionale che valuterà secondo criteri di:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;innovazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;creatività.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;promozione e conoscenza del territorio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;propensione al dibattito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Per la consegna delle tesi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;e per qualsiasi altra informazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="mailto:protesi.getinnet@gmail.com" target="_blank"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;protesi.getinnet@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Dario: 3282340593&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-2980478575295546526?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/2980478575295546526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/10/pro-tesi-perche-15-minuti-di-celebrita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2980478575295546526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/2980478575295546526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/10/pro-tesi-perche-15-minuti-di-celebrita.html' title='Pro Tesi: perchè 15 minuti di celebrità non bastano!'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Suga1PtJHoI/AAAAAAAAAAU/YmigiJiYbuQ/s72-c/protesi+retro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2636634034009507837.post-4566323096666027833</id><published>2009-10-22T07:56:00.000-07:00</published><updated>2009-10-22T07:58:58.612-07:00</updated><title type='text'>TEY-C: GET in NET” : le politiche giovanili a confronto per progettare assieme degli eventi nella Pedemontana e nell’asolano</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY"&gt;La Giunta regionale con &lt;em&gt;D.G.R. n. 1975/2008&lt;/em&gt;, ha approvato il bando &lt;i&gt;“GPS : Giovani Produttori di Significati&lt;/i&gt;” che segna, in attuazione della Macro Azione A dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto con il Ministero della Gioventù, una nuova stagione per le politiche giovanili regionali, caratterizzata, oltre che dalla forte attenzione alla dimensione europea, da una collaborazione istituzionale a livello nazionale, da cui deriva l’Accordo citato, che delinea un piano triennale di interventi a favore del mondo giovanile veneto.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;Il comune di Castelcucco ha ottenuto un ottimo risultato garantendosi un contributo di ben 32 mila euro, ( il massimo finanziamento assegnato dalla Regione è stato di 40  mila euro).&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;Il progetto è stato creato dagli educatori di strada che fino all’anno scorso operavano per l’Area Giovani della Comunità Montana del Grappa, in collaborazione con le associazioni di categoria, i progetti giovani, le associazioni di volontariato, le istituzioni scolastiche, alcuni oratori parrocchiali presenti nel territorio dei nove Comuni aderenti al progetto: Asolo, Altivole, Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Fonte, Monfumo, Paderno del Grappa, Riese Pio X.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;L’obiettivo è il consolidamento della rete giovanile e la creazione di un gruppo sovracomunale per la progettazione di iniziative che coinvolgano il maggior numero di territori e di giovani.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;Il primo passo è stato quello di creare un tavolo per poter condividere e poi realizzare le attività rivolte ai giovani. Per questo sono state invitate le associazioni e gli enti che lavorano con i giovani presenti nei vari comuni.&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;Alla prima serata erano presenti i referenti di 15 organizzazioni in gran parte associazioni giovanili: Fiori D'Aqua, Macondo Express, Delirio Caneva, la parrocchia di Riese Pio X, il progetto giovani di Borso del Grappa, la Consulta Giovanile di Fonte, Tutti in basso, Dai e Vai, la CNA di Asolo, la Confartigianato di Asolo, Equipe Europa Giovani, Pensando Giovane, Altrimenti e altri gruppi informali.  Si è presentato il progetto e le associazioni hanno avuto modo di conoscersi maggiormente tra loro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Negli incontri successivi sono stati redatti nove microprogetti sulla base di tre tematiche differenti di interesse giovanile: arte e cultura; prevenzione del disagio e promozione al benessere; formazione su lavoro, senso civico e volontariato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alla ripresa dei lavori a settembre, sono stati scelte due microprogettualità: Esposizione tesi e  Incontro di culture attraverso l’arte. Sono stati presentati e discussi con gli assessori referenti delle politiche giovanili per poter meglio calare nel territorio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il progetto “Pro-tesi” mira a rivalutare i lavori di tesi universitarie, dando la possibilità di fare conoscere il proprio lavori e per alcuni di ridiscutere la tesi con personaggi di rilievo nell’ambito del lavoro.  Il progetto “Incontr ARTI” , vuole promuovere l’incontro tra culture attraverso il canale dell’arte. Prevede un concorso di video al cellulare sul tema dell’incontro tra culture, un corso di cucina etnica e una serata di spettacolo e musica.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2636634034009507837-4566323096666027833?l=protesigetinnet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/feeds/4566323096666027833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/10/tey-c-get-in-net-le-politiche-giovanili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/4566323096666027833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2636634034009507837/posts/default/4566323096666027833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protesigetinnet.blogspot.com/2009/10/tey-c-get-in-net-le-politiche-giovanili.html' title='TEY-C: GET in NET” : le politiche giovanili a confronto per progettare assieme degli eventi nella Pedemontana e nell’asolano'/><author><name>protesi staff</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03672869466598559137</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_qbCNBrHFj-I/Sugg1nWZjwI/AAAAAAAAAAk/-Dy7Ts28EDE/S220/protesi+fronte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
