mercoledì 24 febbraio 2010

DAVIDE STONA - Dentro i segni del paesaggio, tra ciò che affiora e l'invisibile, l'altavia TV1 nel versante del Grappa.

PRO.TESI



DAVIDE STONA


Nato il 12/01/1981


Residente in Via s.Martino n.32, Asolo 31011 (TV)


e-mail: davide.stona@libero.it


FACOLTA’ DI ARCHITETTURA

PRESSO L’ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA (IUAV)




TESI:


Dentro i segni del paesaggio, tra ciò che affiora e l'invisibile, l'altavia TV1 nel versante del Grappa.

Un progetto di reinterpretazione di percorsi e delle economie tradizionali per la tutela e lo sviluppo della montagna

Relatore: Professor. VIRGINIO BETTINI


INDICE


Capitolo 1

1.1 obiettivi dello studio

1.2 inquadramento storico-geografico dell'area

1.3 cos'è la TV1

1.4 gli elementi del paesaggio


Capitolo 2

2.1 premessa

2.2 turismo storico sul Grappa

2.3 caratteristiche del turismo escursionistico in una dimensione di sostenibilità


Capitolo3

3.1 basi teoriche e metodologiche

3.2 definizione di paesaggio, phisical e cultural landscape

3.3 origini complessità ambientale

3.4 l'ecologia del paesaggio, il suo valore di analisi

3.5 strutture

3.6 teoria metapopolazione

3.7 processi

3.8 olismo

3.9 indici

3.10 teoria percolazione

3.11 indici BTC


Capitolo 4

4.1 geosfera:

-geomorfologia del paesaggio

-le unità di paesaggio

-i tipi di suolo

-clima e precipitazioni medie

4.2 biosfera:

-la vegetazione

-grandi mammiferi e uccelli

4.3 noosfera:

-trasformazioni dell'uso del suolo dal 1868 al 2008

-indagine sui malghesi


Capitolo 5

5.1 l'esito del sondaggio

5.2 stato attuale delle aziende

5.3 prospettive per il futuro

5.4 evoluzione del paesaggio culturale

prospettive per lo sviluppo del Grappa:

5.5 introduzione alle tematiche di progetto

5.6 effetti dell'abbandono delle attività produttive tradizionali sulla diversità della vegetazione e sui biotopi

5.7 opinione dei malghesi sulla qualità del paesaggio culturale e le sue trasformazioni negli ultimi 20 anni.

5.8 effetti socio-economici dell'abbandono

5.9 attuale persistenza del carattere culturale nel paesaggio

5.10 il modello della wilderness applicato a un territorio caratterizzato da una forte storia nell'uso del suolo

5.11 condizioni politiche di base

5.12 azioni programmatiche di sviluppo

5.13 agire, l'area sommitale

5.14 non agire, l'area montana


Appendice

sintesi del convegno “le nostre montagne tra paesaggio culturale e naturale”

analogie e differenze con la Valgrande e Val Strona



Abstract

Questo lavoro di tesi prevede l’applicazione delle metodologie di Landscape Ecology al paesaggio del Massiccio del Grappa. Come punto iniziale sarà importante riflettere sulla concezione di paesaggio prendendo spunto da quanto è stato definito dalla Convenzione Europea: “Landscape” means an area, as perceived by people, whole character is the result of the action and interaction of natural and/or human factors. Il paesaggio inteso non come una bellezza naturale o legata strettamente alle attività antropiche ma come una complessa entità percepita ed interpretata a differenti livelli da tutti gli esseri viventi che l'abitano. E' inoltre un'interfaccia semiotica tra le risorse presenti e gli organismi, i quali ne usufruiscono attraverso le proprie funzioni. Il paesaggio, quindi, si configura come un'entità frutto di processi legati non solo a caratteristiche puramente geografiche, biologiche ed ecosistemiche ma anche alle relazioni e interazioni che si instaurano con gli organismi quando ricavano da questo le risorse per il loro sostentamento. Questo comporta da parte di tutti gli esseri viventi, e soprattutto per uomo, la capacità di percepire determinate configurazioni spaziali come aree portatrici di significato per la localizzazione delle funzioni finalizzate all'intercettazione delle risorse. Una percezione che comporta un'interpretazione dei segni nell'area e l'apprendimento degli usi legati alle funzioni, quindi alla formazione di una cultura legata al territorio. Quest'area è stata scelta a causa dello stato di indeterminatezza nel quale si trova, legata unicamente al ricordo traumatico degli eventi bellici della prima e seconda guerra mondiale, dove le economie agricole e silvo-pastorali vanno scomparendo e con esse la cultura popolare e i prodotti tipici ad esse legati. Il territorio in questione sarà indagato attraverso un approccio olistico, individuando ed analizzando le differenti componenti che generano il paesaggio. E’ basilare, quindi, appurare il grado di complessità ambientale e le relazioni spazio-temporali nelle quali l’essere umano, nel suo agire, occupa un ruolo determinante nel modificare l’assetto e l’equilibrio del paesaggio. Ma la cosa principale sarà capire qual'è la percezione che la popolazione ha del paesaggio che abita, o che ha abitato fino a poco tempo fa. Capire se riescono a vedere ancora delle risorse e cosa si possono aspettare nel futuro da quest'area. Capire come si muovono le istituzioni e i portatori di interessi e che prospettive hanno per il territorio. L'obbiettivo finale è dunque quello di proporre un modello di sviluppo sostenibile partendo da riflessioni basate sull'emergenza di nuove risorse, le criticità, le potenzialità, gli elementi impattanti riscontrati e coinvolgendo direttamente la popolazione e le istituzioni con un'indagine che faccia emergere le aspettative e l’immagine che esse hanno del paesaggio che le appartiene. Il lavoro di tesi si articolerà seguendo questi temi, fondamentali per poter affrontare il caso di studio in modo corretto e appropriato. Una presentazione nella quale viene effettuato un inquadramento storico e geografico dell’area, sarà descritto nel dettaglio il percorso, gli obiettivi dello studio e gli elementi del paesaggio. Saranno in seguito analizzate le potenzialità date dal turismo escursionistico come elemento capace di conferire un valore aggiunto a un progetto di sostenibilità della montagna. Saranno rese esplicite le basi teoriche e metodologiche riguardanti le tematiche della landscape ecology, in particolare sarà affrontato il significato dell’ecologia del paesaggio nel suo valore di analisi, le origini della materia stessa e i campi specifici di applicazione. Saranno oggetto di esame gli elementi che compongono il paesaggio appartenenti alle categorie della geosfera, biosfera e noosfera, con il fine di definire in modo unitario le caratteristiche e i processi che lo generano. In particolare saranno esaminati, per quel che riguarda la geosfera: i lineamenti geomorfologici, la pedologia, le tipologie di terreno, il clima e le precipitazioni. Verrà effettuata una classificazione gerarchica del territorio e verrà dato un quadro della vegetazione potenziale ed esistente. Tramite le mappe catastali verranno valutate le trasformazioni delle reti di collegamento e dell’edificato. Saranno esaminate le tipologie insediative soprattutto quelle legate alle economie tradizionali che da secoli hanno contribuito a generare, con la loro azione in questi luoghi l’immagine attuale del paesaggio e capire, inoltre, quali sono le problematiche attuali e verso quali scenari si stanno orientando. Verrà effettuata un'indagine sulla popolazione tramite un questionario e saranno intervistati gli amministratori locali. In seguito, una volta ottenute ed elaborate le informazioni, si provvederà a determinare un quadro degli interventi e delle strategie da applicare al territorio in conformità con quanto appurato precedentemente

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